Metapneumovirus, i sintomi a cui prestare attenzione

Siamo ormai entrati nella stagione invernale, che come si sa non è solo sinonimo di freddo ma anche di virus. In questo periodo infatti l’attenzione degli esperti è puntata principalmente sulla diffusione dei virus influenzali.

A brevissimo infatti è atteso il picco di questa patologia che già durante le feste di Natale e Capodanno ha messo a letto milioni di italiani. Ma come affermato dagli esperti sta preoccupando la diffusione del Metapneumovirus il quale come si sa sta diffondendo in Cina.

Infatti qui si sta assistendo ad un brusco aumento dei contagi dovuto anche alla stagione fredda che sta interessando lo stesso Gigante Asiatico. Dobbiamo precisare, questo per dovere di cronaca, che si tratta di un patogeno che a differenza del Covid è molto conosciuto.

Lo stesso Matteo Bassetti in queste ore è intervenuto mettendo in guardia gli italiani da questo patogeno che comunque al pari del Covid può provocare importanti effetti sulle persone deboli, come ad esempio anziani, persone immunodepresse oppure bambini.

La notizia che il virus si stia diffondendo con particolare enfasi in Cina ha fatto immediatamente scattare l’allarme in tutto il mondo anche perchè sono molti i nostri connazionali che si recano in Cina sia per lavoro che per vacanza.

Secondo quanto si apprende dalla stampa internazionale il contagio a causa di questo patogeno sarebbe molto simile a quello del Covid. Anche i sintomi sono equivalenti, almeno nella fase iniziale, a quelli di una semplice influenza.

Le autorità cinesi sono comunque sicure che il virus in questione non provochi un’altra pandemia anche perchè come abbiamo già riferito nella pagina precedente si tratta di un virus conosciuto per il quale comunque non ci sono terapie specifiche ma farmaci che consentono di alleviarne i sintomi.

Non esiste neanche un vaccino. Il metapneumovirus umano (hmpv) è un virus della famiglia Pneumoviridae, di cui fa parte anche il virus respiratorio sinciziale (RSV) che come è noto colpisce in particolare i bambini. I sintomi sono identici o quasi a quelli di un forte raffreddore o di una influenza stagionale e nei casi più gravi può causare bronchiti e polmoniti.

Tra i sintomi che si possono riscontrare ci sono tosse, febbre, naso che cola o naso chiuso, mal di gola, respiro sibilante, mancanza di respiro (dispnea), eruzioni cutanee. Oltre a questi ci può essere anche della debolezza e mal di testa dovuto appunto alla febbre che magari si può presentare anche con temperatura elevata.

La fascia di età ad oggi più colpita dal patogeno è quella che va dai 6 mesi ai 12 mesi, ma può colpire chiunque anche persone adulte. La diffusione del patogeno viene tenuta sotto costante controllo da parte delle autorità sanitarie.

Nei prossimi giorni potranno conoscersi eventuali dettagli sulla diffusione del virus nel nostro Paese che al momento non desta comunque particolari preoccupazioni.