Meluzzi al legale di Foti: “Se fossi bimbo abusato mi asterrei da Bibbiano”


“Se fossi stato un bambino abusato mi asterrei da questioni che ruguardano l’abuso di bambini”.

Con queste parole, lo psichiatra Alessandro Meluzzi ha attaccato Andrea Coffari, avvocato di Claudio Foti, direttore scientifico della onlus Hansel e Gretel, implicata nell’inchiesta Angeli e Demoni, durante la puntata di ieri di Quarto Grado.

Secondo il professor Meluzzi, generalmente, “un buon criterio psicanalitico e psicologico dovrebbe spingerci ad astenerci da questioni che sono state parti gravi nella formazione della nostra personalità e del nostro disagio”. Quindi Coffari, che è stato un bambino abusato, non dovrebbe occuparsi dello scandalo di Bibbiano. “Mi lasci dire- continua- che io considero questa sua assunzione di difesa una cosa professionalmente incauta: se fossi stato un bambino abusato mi asterrei da questioni che riguardano l’abuso di bambini”.

Immediata la risposta dell’avvocato che paragona il suo caso a quello di Primo Levi che, seguendo il ragionamento del professore, non avrebbe potuto scrivere il libro Se questo è un uomo, tornando ad occuparsi di abusi da lui stesso subiti. “La storia la scrivono i testimoni, le vittime sono testimoni di una storia- dice con forza Andrea Coffari-Perciò non si permetta di toccare questo tasto perché non ci fa una bella figura”.

E conclude avvisando lo psichiatra: “Parla a vanvera di un metodo Foti che non mi sa descrivere. Se ne parla in maniera negativa commette atto di diffamazione”. Ma Meluzzi non sembra affatto intimorito e risponde: “Ne risponderò in tribunale”.

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