Meloni e governo: sondaggio Noto conferma consenso. Cosa pensano gli italiani della Flotilla

Il nuovo sondaggio condotto dall’istituto Noto per Il Giornale conferma un quadro di stabilità e consenso intorno al governo guidato da Giorgia Meloni. La premier si mantiene ai livelli più alti di gradimento, con un indice di fiducia del 44%, stabile rispetto all’inizio del suo mandato e superiore rispetto ai governi precedenti nello stesso arco temporale, che avevano registrato cali significativi.
Il sostegno al governo e ai partiti
Il partito di maggioranza, Fratelli d’Italia, si conferma primo partito con il 30%, rafforzando il ruolo di forza trainante del centrodestra. Il Partito Democratico si ferma al 22,5%, mentre il Movimento 5 Stelle si attesta al 12,5%. La stabilità del quadro politico si riflette anche nei sondaggi di gradimento dei leader: Giorgia Meloni si conferma come la figura più amata, con il 43% di consenso personale, seguita da Giuseppe Conte al 38% e Antonio Tajani al 37%. Elly Schlein, leader del PD, si colloca al quarto posto con il 32%, mentre altri leader come Salvini, Bonelli e Calenda restano sotto il 30%.
Apprezzamento per i ministri e gestione della crisi
Tra i membri del governo coinvolti nelle delicate questioni internazionali, i ministri più apprezzati sono Guido Crosetto (42%), Antonio Tajani (41%) e Matteo Piantedosi (40%). La loro gestione della vicenda della Flotilla per Gaza, recentemente al centro del dibattito politico, sembra aver rafforzato la percezione di una gestione efficace, contrariamente alle accuse di disastro avanzate dalla propaganda di sinistra.
Ampio consenso sulla missione umanitaria
Un dato che emerge con forza dal sondaggio Ixè è il sostegno trasversale alla missione della Flotilla: il 70,6% degli italiani si dichiara favorevole, mentre solo il 26% si oppone. La maggioranza degli elettori di tutti gli schieramenti politici si schiera a favore, con percentuali che raggiungono il 93% tra gli elettori di sinistra e l’88% nel centrosinistra. Anche nel centro il consenso è elevato, con il 74%.
Particolarmente significativa è la posizione degli elettori di partiti di centrodestra: tra i sostenitori di Fratelli d’Italia, il 59% appoggia la missione, così come il 60% dei leghisti e il 56% di quelli di Forza Italia. La divisione tra favorevoli e contrari si evidenzia invece tra gli elettori di area “di destra” più generica, con quasi un pareggio (48% favorevoli contro 49%).
Sostegno anche tra le opposizioni
Il consenso si estende anche agli elettori di partiti di opposizione: tra i sostenitori del Partito Democratico si registra un quasi totale approvazione, con l’89%, mentre tra i grillini si arriva all’85%. La missione riceve il supporto del 99% degli elettori di Alleanza Verdi e Sinistra, e numeri elevati si riscontrano anche tra gli elettori di Azione (81%) e Stati Uniti d’Europa (67%).
Dinamiche politiche e prospettive
Il sondaggio evidenzia come la questione della Flotilla abbia superato le divisioni tradizionali, raccogliendo un ampio consenso anche tra gli elettorati della maggioranza di governo. Questo dato rappresenta un chiaro segnale di vicinanza alla causa palestinese e di critica all’intervento israeliano, con possibili ripercussioni sul piano diplomatico e politico.
Per quanto riguarda gli schieramenti, il centrodestra si attesta oltre il 50% (50,5%), mentre il cosiddetto campo largo, comprendente Pd, M5S, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva e +Europa, si ferma al 44%. Gli analisti sottolineano come questa differenza rifletta il fallimento delle opposizioni nel tradurre in consenso elettorale le proteste di piazza e le polemiche sul caso Flotilla.
