Matteo Ricci indagato: avviso di garanzia al candidato del centrosinistra nelle Marche

Un colpo inatteso scuote il centrosinistra nelle Marche a poche ore dall’apertura ufficiale della campagna elettorale: Matteo Ricci, ex sindaco di Pesaro e candidato presidente per il Partito Democratico, è stato raggiunto da un avviso di garanzia nell’ambito di un’indagine su presunte irregolarità negli affidamenti di lavori pubblici durante la sua amministrazione comunale.
L’accusa e le sue implicazioni
L’indagine riguarda alcuni affidamenti relativi a murales, eventi e interventi urbani, tra cui anche l’iniziativa legata al casco di Valentino Rossi, già finita sotto i riflettori lo scorso anno. Ricci ha spiegato che, secondo quanto riferito dalla Procura, l’accusa non riguarda un vantaggio patrimoniale personale, bensì un presunto “utilizzo in termini di consenso politico”. Una contestazione che l’ex sindaco definisce “curiosa e infondata”, sottolineando di essere estraneo ai fatti.
Le parole di Ricci e la sua reazione
In un video pubblicato sui social, Ricci si è detto “sorpreso, amareggiato ma sereno”:
“In 15 anni di amministrazione non mi sono mai occupato di affidamenti pubblici e mi sono sempre fidato ciecamente dei miei dirigenti e collaboratori. Sono convinto di chiarire tutto al più presto con il procuratore.”
Il candidato ha inoltre precisato di non aver mai avuto contatti diretti con le associazioni coinvolte e ha evidenziato come l’avviso di garanzia sia arrivato “il giorno dopo la convocazione delle elezioni, dopo un anno di indagini”. Ricci ha concluso affermando di essere “estraneo ai fatti e lo dimostrerò”, ribadendo il suo impegno nella campagna elettorale:
“La politica per me è passione, confronto e voglia di costruire il futuro delle Marche.”
Reazioni e scenari politici
L’inchiesta coinvolge anche altri esponenti dell’amministrazione pesarese e rischia di diventare un caso politico di rilievo regionale, con la campagna elettorale che si infiamma tra tensioni e colpi di scena. La vicenda mette in discussione la trasparenza e la credibilità del centrosinistra in vista delle imminenti elezioni, aprendo un nuovo capitolo di polemiche e interrogativi sul futuro politico delle Marche.
Il quadro politico si fa incandescente
Mentre Ricci si prepara a difendersi e a chiarire la propria posizione, il centrosinistra si trova a dover gestire una situazione imprevista che potrebbe influenzare gli esiti delle elezioni regionali. La campagna elettorale, già vibrante di per sé, si arricchisce di un ulteriore elemento di tensione, con il rischio di un confronto acceso tra le parti coinvolte.