Matteo Renzi a Giuseppe Conte: “O accetta le proposte, o ci alziamo e ci dimettiamo”


 

Dopo lo sbrigativo faccia a faccia della vigilia, la cosiddetta “verifica” attesa e rimandata per lunghi giorni e liquidata in una quarantina di minuti, torna a parlare, e a minacciare il governo, Matteo Renzi.

Nel mirino del leader di Italia Viva ancora una volta c’è Giuseppe Conte. E riferendosi all’incontro di giovedì sera, ospite di Radio anch’io su Rai Radio 1, Renzi afferma: “Noi abbiamo detto presidente, se vogliamo andare avanti noi ci siamo con lealtà, se ritieni che quello che proponiamo non va bene, con rispetto per le istituzioni, noi ci alziamo e ci dimettiamo”, spiega il fu rottamatore.

Insomma, l’ennesimo diktat, l’ennesima annunciazione di una crisi (che però puntualmente non arriva): o Conte accetta le proposte di IV per la gestione dell’emergenza e dei denari del Recovery Fund, o Renzi e i suoi sono pronti ad uscire da questo esecutivo e, dunque, ad aprire la crisi.

Renzi aggiunge che sulle proposte avanzate “il Pd mi pare d’accordo su tutto, mentre il M5s deve decidere cosa fare”. Renzi, insomma, torna a ringhiare. Eppure, il “morso” a Conte, ancora non arriva.