Maltempo, la goccia fredda travolge l’Italia: tornado, grandine gigante e temperature in picchiata

La svolta annunciata è arrivata. Dopo settimane di caldo intenso e temporali di calore isolati, una vera perturbazione ha fatto il suo ingresso sull’Italia settentrionale, dando il via a una violenta fase di maltempo caratterizzata da supercelle temporalesche, grandinate di grandi dimensioni, forti raffiche di vento e un deciso calo delle temperature.

La cosiddetta “goccia fredda” ha infatti raggiunto il Nord Italia, alimentando fenomeni ben più organizzati rispetto a quelli registrati nei giorni scorsi e destinati a interessare gran parte del Settentrione nelle prossime ore.

Temperature in picchiata

Gli effetti del fronte freddo sono già evidenti. Nel primo pomeriggio le temperature sono crollate in numerose località alpine e pedemontane, con valori quasi autunnali.

Alle 15.15 si registravano appena 18°C ad Aosta e Asiago, 19°C a Sondrio e Merano, 20°C a Novara, Vercelli, Biella, Verbania, Bolzano e Rovereto, 21°C a Trento, Varese e Saronno e 22°C a Como e Cantù.

Scenario completamente diverso sul versante orientale della Pianura Padana, dove il caldo resisteva ancora con 37°C a Rovigo, 36°C a Ferrara e 35°C a Udine. Anche su queste aree, tuttavia, è atteso nelle prossime ore l’arrivo della massa d’aria più fresca, destinata a provocare un brusco abbassamento delle temperature.

Piemonte sotto assedio: grandine gigante e primi danni

La situazione più critica si registra in Piemonte, dove diverse supercelle stanno generando fenomeni estremi.

Le grandinate hanno interessato in particolare le zone di Nole, Rocca Canavese e Castiglione Torinese, con chicchi di ghiaccio di notevoli dimensioni che, secondo le prime segnalazioni, hanno provocato danni a coltivazioni, automobili e coperture degli edifici.

Le immagini diffuse nelle ultime ore testimoniano la violenza dei fenomeni, confermando l’elevata energia presente nell’atmosfera.

Segnalato anche un tornado sull’Altopiano di Asiago

Tra gli episodi più significativi della giornata figura anche la segnalazione di un tornado sull’Altopiano di Asiago, dove il vortice avrebbe già causato i primi danni.

Secondo gli esperti, il quadro meteorologico resta particolarmente favorevole allo sviluppo di ulteriori fenomeni severi, tra cui tornado, downburst, nubifragi e grandinate di forte intensità.

Il fronte avanza verso Torino e Milano

Il sistema perturbato continua intanto la sua rapida avanzata verso le principali città del Nord-Ovest.

Nel pomeriggio il fronte temporalesco era ormai alle porte di Torino, dove il centro cittadino registrava ancora circa 31°C, mentre nelle aree settentrionali della città la temperatura era già scesa a 28°C.

Anche Milano si prepara all’arrivo della perturbazione. Nel capoluogo lombardo si registravano ancora 27°C, ma nelle prossime ore è previsto un rapido peggioramento con forti rovesci, raffiche di vento e un sensibile calo termico.

Maltempo destinato a proseguire

Secondo le previsioni meteorologiche, la fase di maltempo è soltanto all’inizio. Nelle prossime ore il fronte freddo continuerà a interessare gran parte del Nord Italia, con il rischio di nuovi temporali violenti, grandinate, raffiche di vento molto intense e ulteriori fenomeni estremi.

La Protezione Civile mantiene alta l’attenzione e continua a monitorare l’evoluzione della perturbazione, invitando la popolazione delle aree interessate a seguire gli aggiornamenti e a prestare la massima prudenza in caso di fenomeni intensi.