Malore per Tajani: ecco come sta adesso
Momenti di apprensione questa mattina a Marino, dove il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha accusato un lieve malore durante l’inaugurazione della tradizionale Sagra del vino e dell’uva.
Un episodio che ha creato qualche minuto di preoccupazione tra i presenti, ma che si è fortunatamente risolto senza conseguenze. Tajani, dopo essere stato assistito dai soccorritori, si è ripreso rapidamente e ha lasciato la basilica camminando autonomamente.
Il malore poco prima della cerimonia
Tajani si trovava in prima fila, insieme alle autorità e ai rappresentanti delle istituzioni, all’interno della Basilica di San Barnaba, dove era prevista la messa che tradizionalmente apre le celebrazioni della Sagra.
Poco prima dell’inizio della cerimonia, il leader di Forza Italia avrebbe accusato un piccolo sbalzo di pressione. Un lieve sbandamento che ha immediatamente attirato l’attenzione delle persone che si trovavano nelle prime file.
I soccorsi sono stati tempestivi. Tajani è stato assistito dai volontari della Croce Rossa e dal personale sanitario presente sul posto, previsto nell’ambito del dispositivo di sicurezza predisposto per un evento che ogni anno richiama migliaia di persone.
Dopo pochi minuti il vicepremier si è ripreso e ha lasciato la Basilica a piedi, rassicurando di fatto i presenti sulle proprie condizioni.
Gli accertamenti al Policlinico Gemelli
Per precauzione, Tajani è stato successivamente accompagnato al Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato sottoposto agli accertamenti medici necessari.
Gli esami effettuati non avrebbero evidenziato alcuna criticità. Secondo quanto riferito, si sarebbe trattato di un semplice sbalzo di pressione, senza conseguenze per la salute del ministro.
Il controllo medico ha quindi contribuito a ridimensionare l’allarme iniziale, anche se la decisione di sottoporre Tajani ad accertamenti è stata presa naturalmente a scopo precauzionale.
La mattinata di festa a Marino
Il malore è avvenuto nel corso di una giornata particolarmente importante per Marino.
La Sagra del vino e dell’uva è infatti uno degli appuntamenti più conosciuti e sentiti dei Castelli Romani, una manifestazione che unisce tradizione popolare, fede e valorizzazione del territorio.
Tajani era arrivato per partecipare all’inaugurazione e alla messa nella Basilica di San Barnaba, insieme alle autorità locali e agli altri rappresentanti istituzionali.
L’imprevisto ha inevitabilmente attirato l’attenzione dei presenti, interrompendo per alcuni minuti il clima festoso della mattinata.
Il ritorno alla normalità
Superato lo spavento, le condizioni di Antonio Tajani non destano preoccupazione.
Il ministro ha potuto contare sull’intervento immediato dei sanitari presenti all’evento e, successivamente, sugli accertamenti effettuati al Gemelli, che non avrebbero evidenziato problemi.
Si è trattato dunque di un episodio momentaneo, riconducibile a un lieve sbalzo di pressione.
Dopo la paura iniziale, è tornata la tranquillità. Per il vicepremier resta ora il normale percorso di impegni istituzionali, mentre la Sagra di Marino ha potuto proseguire il suo programma nel segno della tradizione.
Solo qualche minuto di apprensione, dunque, e nessuna conseguenza per Antonio Tajani, che ha voluto rassicurare tutti sulle proprie condizioni dopo il piccolo malore.