MADONNA DI TREVIGNANO, LA VERITÀ SUL SANGUE: I RISULTATI DELLE ANALISI
Nel nostro Paese alcune volte accadono degli episodi davvero sconcertanti. Non sempre si tratta di omicidi o di terribili incidenti stradali che mietono vittime. Ogni notizia viene riferita dai media se ha comunque una importanza anche a livello sociale.
In questo periodo ad esempio stiamo sentendo parlare sempre più spesso di morti improvvise, che nessuno si sarebbe mai aspettato. Sono notizie che provocano un certo sconcerto all’interno della pubblica opinione, e su alcuni di questi casi si sta ancora indagando.
Per ogni episodio degno di nota che accade, ad indagare sono solitamente le forze dell’ordine coordinate dai magistrati territorialmente competenti. Spetta a loro quindi dire come sono andati effettivamente i fatti dopo aver effettuato tutti i rilievi del caso.
Ci sono poi degli episodi che hanno a che fare addirittura con il soprannaturale. Quante volte abbiamo sentito parlare di presunte apparizioni di fantasmi magari in cimiteri o edifici abbandonati.
In questi giorni sta tenendo banco in Italia il caso della Madonna di Trevignano, una statuetta della Vergine che si trova nella stessa cittadina laziale, vicino Roma, la quale avrebbe pianto lacrime di sangue. In queste ore sono arrivate novità importantissime sul caso che vedremo subito nella pagina seguente.
Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale, la presunta veggente Gisella Cardia, ha riferito di ricevere dei messaggi dalla stessa Vergine. La donna è il “centro” di tutto questo mistero che si sta verificando nella cittadina laziale. Sarebbe proprio lei a ricevere le parole della Vergine, parole che poi comunica ai fedeli.
La donna è stata intervistata in questi giorni da Bruno Vespa nel format da lui condotto su Rai 1, “Cinque Minuti”. La Cardia ha riferito che la Vergine ormai non lacrima sangue da circa due anni, e ha smentito che il sangue apparso sul volto della Madonna sia di maiale, come era stato riferito alcuni giorni addietro dai giornali nazionali. I media in questi giorni hanno riferito inoltre che la Vergine apparisse ogni tre del mese, ma anche questa circostanza è stata smentita dalla presunta veggente.
“Un’assurdità, non è certificato assolutamente. Ma solo un pensiero di un giornalista. Il sangue è stato analizzato dai carabinieri del Ris” – queste le dichiarazioni della Cardia, che quindi afferma come quel sangue non sia assolutamente di maiale. Dichiarazioni che trovano conferma anche in una inchiesta giornalistica portata avanti dai colleghi della redazione di Fanpage.
Effettivamente le uniche analisi condotte fino a questo momento sono quelle del 2016 effettuate dai carabinieri del Ris, i quali contattati da Fanpage hanno “spiegato di non aver fatto nuovi prelievi rispetto a sette anni fa e che i risultati di quelle svolte allora, non ufficialmente resi noti, sono stati depositati in Curia” – così si legge su Fanpage. La Cardia aveva anche riferito che in quella occasione, onde evitare problemi, decise di far analizzare anche il suo Dna e quello del marito. Nel frattempo c’è chi pensa che tutto questo sia soltanto una truffa ben architettata, in quanto moltissime persone hanno riferito di aver dato alla Cardia e al marito cospiscue somme di denaro.
Sul fenomeno della statuina della Madonna di Trevignano che piange lacrime e sangue il nuovo vescovo della diocesi di Civita Castellana, Marco Salvi, ha istituito una commissione per un’indagine. Il prelato ha confermato che sulle stesse apparizioni della Vergine a Trevignano nessuno si è mai pronunciato. Il mistero, quindi, continua.
