Lutto improvviso in serie A: verso annullamento partita

Nel cuore di un pomeriggio  che scorreva come tanti, quando il calcio si ferma per un attimo in attesa del prossimo fischio d’inizio, è sceso un silenzio improvviso, quello riservato alle figure che hanno segnato un’epoca.

L’universo del calcio italiano ha trattenuto il respiro,  al cospetto di un lutto che ha colpito, improvvisamente, nel profondo, la serie A. Parliamo di una notizia che è corsa rapida e amara, affidando al ricordo,  tutto ciò che questo grande nome, venuto a mancare, ha compiuto.  Il pensiero è volato dritto al  periodo d’oro in cui il gioco era ancora epica e polvere. In quegli anni di grande passione e maglie pesanti, c’era un nome che  faceva la differenza nel suo ruolo.

Per molti tifosi, il suo è stato il volto della serietà e della dedizione assoluta al mestiere, una carriera costruita passo dopo passo nella massima serie e non solo.

Quando un pilastro del calcio ,che fu ha lasciato in modo inatteso, trasformando la sua parabola sportiva in una malinconica memoria, se ne va,  è impossibile  che le lacrime non righino i volti di tutti coloro che hanno avuto la fortuna, direttamente o indirettamente, di conoscerlo  Sono i colleghi e i tifosi, suoi fan,  i primi a piangerne la dipartita, stretti forti ai damiliari. Mentre il mondo sportivo si stringe in un abbraccio ideale, resta l’attesa del tributo formale, un addio che la sua ex squadra più iconica deve ancora rendergli.

La serie A è in lutto  per via di un’improvvisa scomparsa e si va verso l’annullamento della partita. Ma chi è deceduto?

A dare l’annuncio del grave lutto che ha colpito il mondo sportivo  e, in particolare la serie A, in cui si è distinto grazie al suo talento indiscutibile,  è  stata una notizia diffusa in questi minuti che, rapidamente, ha raggiunto i siti nazionali, generando una valanga di messaggi di cordoglio .

Parliamo della scomparsa del grande  Mario Manera, ex difensore stimato,  deceduto all’età di settantotto anni.La sua fu una lunga e onorata carriera nel professionismo, sviluppatasi in quel decennio d’oro che va dagli anni Sessanta fino ai Settanta, calcando palcoscenici importanti.

Tra i club che hanno beneficiato del suo talento e della sua esperienza ci sono piazze caldissime come il Cagliari, il Genoa e l’Atalanta, squadre che Manera ha onorato con la sua presenza in campo.In particolare, il legame con la Sardegna è rimasto forte.Quando il Piacenza era allenato da Gibì Fabbri; rimase in biancorosso alcune stagioni dal 1974 al 1978 e nel 1978-79 giocò nel Pro Piacenza.

Appresa la notizia della dipartita, il Cagliari ha voluto esprimere il proprio ricordo e la vicinanza, rendendo omaggio alla memoria di uno dei suoi ex calciatori.In questo momento di dolore, il mondo del pallone si unisce nel celebrare la memoria di un atleta che ha contribuito, con oltre dieci anni di dedizione, a scrivere pagine importanti nella storia della Serie A e delle categorie minori.

Il Cagliari Calcio piange la scomparsa di Mario Manera, calciatore che indossò la maglia rossoblù nella stagione 1970-71. Il Club si stringe con affetto attorno ai suoi familiari. Ciao, Mario“, ha scritto la squadra in una nota.  Soprannominato “Cavallo Pazzo” per le sue sgroppate sulla fascia, ppese le scarpe al chiodo, ha intrapreso un’attività commerciale a Melegnano e a Piacenza in piazza Borgo; successivamente è stato anche imprenditore edile a Bascapè. Ora si parla di annullamento  della partita come segno di partecipazione al grave lutto che ha colpito la serie A.