Lo struggente messaggio delle figlie gemelle del carabiniere Carlo

Gravissimo dramma a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, dove il brigadiere capo dei Carabinieri Carlo Legrottaglie, 59 anni, ha perso la vita durante un inseguimento dopo una fuga sospetta al posto di blocco.

Alla richiesta di alt da parte dei militari, i due soggetti si sono dati alla fuga, scatenando un inseguimento ad alta velocità terminato in un’area di campagna. Una volta fermato il veicolo, i due fuggitivi si sono allontanati a piedi. Durante il tentativo di fermarli, il brigadiere Legrottaglie è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco.

Purtroppo, i soccorsi giunti sul posto non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Nel corso delle successive ricerche, condotte con il supporto di unità cinofile ed elicotteri, uno dei due sospetti – un uomo di 59 anni con precedenti penali – è deceduto in seguito a un ulteriore scontro a fuoco con le forze dell’ordine.

L’altro soggetto, 56 anni e incensurato, è stato fermato e si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il brigadiere Legrottaglie era prossimo alla pensione: avrebbe lasciato il servizio il prossimo mese. Originario di Ostuni, era molto apprezzato dai colleghi per il suo equilibrio e il forte senso del dovere.

Un eroe nazionale che lascia una moglie e due figlie gemelle di appena 15 anni. Mancavano pochi giorni al 33° anniversario di matrimonio con la moglie Eugenia e al suo 61° compleanno. In queste ore sta commuovendo tutti lo struggente messaggio d’addio delle figlie. “Papà…”:

Carlo Legrottaglie, 60 anni, brigadiere capo dei Carabinieri, avrebbe dovuto andare in pensione tra pochi giorni. Invece, il suo futuro è stato strappato via da un proiettile durante un intervento a Francavilla Fontana, in Puglia. Lasciando un vuoto incolmabile nella sua famiglia e in tutta la comunità. Sposato da 33 anni con Eugenia, Carlo era un uomo di valori semplici e profondi.

Amava la sua famiglia sopra ogni cosa, e le due figlie gemelle, Carla e Paola, di soli 15 anni, erano il centro del suo mondo. La scuola delle due adolescenti ha voluto ricordarlo con un commovente messaggio di cordoglio alle due alunne provate da questo brutto dramma. “Che la terra ti sia lieve, Carlo, eroe ed esempio per le tue figlie e per tutti noi”, si conclude il post diffuso sui social.

Le ragazze hanno espresso il loro strazio sui social con un messaggio straziante: “Ti amerò per sempre, papà. Per noi non sarà mai un addio”. Accompagnano le parole immagini di momenti felici: sorrisi, vacanze, complicità quotidiane.

Carlo aveva progetti semplici ma pieni di significato: voleva godersi il meritato riposo con una crociera, un viaggio in moto attraverso la Valle d’Itria sulla sua Honda e lunghe giornate al mare. Ma il destino ha voluto diversamente. Don Giovanni Prete, parroco che aveva cresimato le gemelle, lo ha descritto come un padre presente e amorevole: “Una delle figlie sognava di seguire le sue orme, indossando la divisa come lui“.

La camera ardente è stata allestita nella chiesa dei Cappuccini, mentre i funerali si terranno sabato 14 giugno nella chiesa di Santa Maria Madre. Il sindaco ha dichiarato il lutto cittadino, un segno di rispetto per un uomo che ha servito fino all’ultimo respiro.