Liliana Resinovich, l’annuncio degli avvocati di Visintin: “Spera di reggere, cosa ha”

Il mistero sulla morte di Liliana Resinovich, avvenuta presumibilmente il 14 dicembre 2021, continua a suscitare dubbi e interrogativi. Dopo le prime ipotesi di suicidio, successivamente abbandonate a favore di quella dell’omicidio, il caso rimane aperto e sotto indagine. Il marito della donna, Sebastiano Visintin, è attualmente indagato e figura nel registro degli indagati, alimentando ulteriori sospetti e tensioni.
Nelle ultime ore, gli avvocati di Visintin, Paolo e Alice Bevilacqua, hanno rilasciato una nota ufficiale riguardante le recenti attività investigative. La nota evidenzia l’apprezzamento per la perquisizione disposta dalla Procura, che ha coinvolto anche il monitoraggio dei consumi di coltelli da parte del marito e la ricerca di tracce di materiale ferroso residuato dalla lavorazione degli stessi. Tuttavia, gli avvocati hanno espresso anche una certa insoddisfazione, sottolineando come sarebbe stato opportuno estendere gli accertamenti anche ad altre parti della casa, in particolare per verificare la presenza di tracce di materiale ferroso in ambienti diversi rispetto alla stanza adibita a laboratorio, dove erano stati condotti i primi test.
“Lasciamo le porte aperte – hanno dichiarato i legali – alla ripetizione degli accertamenti e a ogni ulteriore esplorazione ritenuta necessaria dagli investigatori, anche se non possiamo nascondere il timore che tali operazioni possano influire negativamente sullo stato di salute di Visintin”. Il marito di Liliana Resinovich, infatti, soffre di una cardiopatia ischemica trattata con rivascolarizzazione coronarica, e l’eccessiva pressione mediatica e investigativa potrebbe aggravare le sue condizioni di salute.
Gli avvocati hanno espresso preoccupazione anche per lo stato psicofisico di Visintin, auspicando che possa reggere la pressione di un’indagine così complessa e invasiva. “Spera solo che il suo cuore debole regga all’ennesima ondata di accuse e all’onda mediatica che si è abbattuta su di lui”, hanno affermato.
Il caso Resinovich rimane quindi al centro dell’attenzione pubblica e giudiziaria, con le indagini che continuano a cercare risposte definitive sulla tragica scomparsa e morte della donna. La speranza è che ulteriori accertamenti possano chiarire i dubbi ancora aperti, nel rispetto della salute e dei diritti di tutte le persone coinvolte.


