L’estate non molla la presa: anticiclone e caldo anche a settembre, dove arriveranno i temporali

L’estate meteorologica si avvia ufficialmente alla conclusione, ma il caldo non sembra avere intenzione di lasciare l’Italia. Tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre, l’alta pressione continuerà infatti a dominare gran parte della Penisola, garantendo condizioni prevalentemente soleggiate e temperature ancora elevate, soprattutto al Centro-Sud.
Non saranno più i valori estremi raggiunti durante l’ultima ondata di calore, quando in alcune zone si sono sfiorati i 46°C, ma l’inizio di settembre non porterà nemmeno quella svolta fresca e autunnale che molti potrebbero aspettarsi. Il quadro resterà dunque decisamente estivo, seppur con un caldo meno intenso rispetto ai giorni scorsi.
Caldo in attenuazione, ma al Centro-Sud ancora 35-36°C
Secondo le indicazioni del meteorologo Federico Brescia de iLMeteo.it, nei prossimi giorni assisteremo a un ridimensionamento delle temperature, particolarmente evidente sulle regioni centro-meridionali.
Rispetto ai picchi dell’ultima fase rovente, le massime potranno diminuire anche di 8-10°C. Una differenza importante, che renderà il caldo decisamente più sopportabile, ma che non deve essere interpretata come l’arrivo del fresco.
Al Centro e al Sud, infatti, i termometri potranno ancora raggiungere 35-36°C, valori decisamente elevati per la fine di agosto e l’inizio di settembre. Il passaggio sarà quindi da un caldo eccezionale a un caldo ancora pienamente estivo.
Più contenuti i valori al Nord, dove le massime si manterranno generalmente tra 28 e 32°C. Anche qui, tuttavia, il contesto termico resterà complessivamente superiore alla media del periodo.
Martedì e mercoledì qualche temporale al Nord
L’alta pressione non sarà completamente indisturbata. Tra martedì 1 e mercoledì 2 settembre, una temporanea flessione dell’anticiclone consentirà infatti a correnti leggermente più fresche e umide di infiltrarsi sulle regioni settentrionali.
Il contrasto con l’aria calda presente al suolo potrebbe favorire lo sviluppo di acquazzoni e temporali, inizialmente soprattutto lungo l’arco alpino.
Particolare attenzione sarà rivolta alle Dolomiti, dove già martedì potranno svilupparsi fenomeni temporaleschi. Successivamente qualche temporale potrebbe riuscire a sconfinare verso alcuni settori della Pianura Padana.
Non sembra però profilarsi una perturbazione organizzata in grado di coinvolgere tutto il Nord. I fenomeni saranno piuttosto locali e irregolari, alternati a momenti soleggiati.
Qualche episodio di instabilità pomeridiana sarà possibile anche lungo la dorsale appenninica, mentre il Centro e soprattutto il Sud resteranno maggiormente protetti dall’alta pressione.
Mercoledì la giornata più instabile
La giornata di mercoledì 2 settembre potrebbe rappresentare il momento di maggiore instabilità della settimana.
Al Nord saranno possibili temporali localizzati, soprattutto nelle aree alpine e prealpine, con qualche fenomeno in possibile estensione verso le pianure. Non si tratterà comunque di un peggioramento generalizzato: in molte zone continueranno a prevalere le schiarite.
Al Centro il sole resterà protagonista, anche se sui rilievi appenninici non si esclude qualche rovescio nelle ore pomeridiane. Al Sud, invece, il tempo continuerà a essere prevalentemente stabile e soleggiato.
Dopo i temporali torna l’anticiclone
La parentesi instabile dovrebbe avere vita breve. Dopo il passaggio tra martedì e mercoledì, l’alta pressione è infatti destinata a rafforzarsi nuovamente, riportando condizioni più stabili sulla maggior parte dell’Italia.
La prima settimana di settembre dovrebbe quindi conservare caratteristiche ancora estive, con tanto sole e temperature superiori alle medie stagionali. Potranno verificarsi brevi disturbi, soprattutto al Nord e sui rilievi, ma al momento non si intravede una vera irruzione di aria fresca capace di segnare un anticipo dell’autunno.
Il Mediterraneo caldo resta un elemento da monitorare
A influenzare l’evoluzione delle prossime settimane sarà anche il calore accumulato dal Mediterraneo durante l’estate.
Le temperature superficiali del mare sono rimaste molto elevate e una massa d’acqua così calda tende a rilasciare lentamente il calore e l’umidità accumulati. Questo elemento, da solo, non significa che l’autunno sarà necessariamente caldo o che siano in arrivo eventi estremi, ma può contribuire a modificare le caratteristiche delle masse d’aria e ad alimentare le perturbazioni quando si creano le condizioni atmosferiche favorevoli.
Per assistere a un ritorno duraturo delle temperature verso valori più consoni alla stagione sarebbe necessaria una fase più prolungata caratterizzata da correnti fresche e perturbate. Al momento, invece, lo scenario resta prevalentemente anticiclonico.
Le previsioni: lunedì 31 agosto
La giornata di lunedì sarà ancora caratterizzata dalla presenza dell’alta pressione.
Al Nord prevarrà il sole, con temperature massime generalmente comprese tra 28 e 32°C. Al Centro continueranno condizioni stabili e soleggiate, con valori ancora elevati nelle ore centrali della giornata.
Anche al Sud il tempo sarà prevalentemente sereno o poco nuvoloso. Il caldo risulterà meno intenso rispetto ai giorni precedenti, ma continuerà a farsi sentire.
Martedì 1 settembre: primi temporali sulle Dolomiti
Martedì l’anticiclone inizierà a mostrare qualche segnale di cedimento al Nord.
Sulle Dolomiti potranno svilupparsi i primi acquazzoni e temporali, mentre sul resto delle regioni settentrionali il tempo rimarrà in gran parte stabile.
Situazione diversa al Centro e al Sud, dove continueranno a dominare sole e condizioni asciutte, con temperature ancora elevate.
Mercoledì 2 settembre: temporali locali al Nord
Mercoledì sarà probabilmente la giornata più movimentata.
I temporali potranno interessare diverse zone del Nord, partendo dalle Alpi e arrivando localmente anche verso alcuni settori della Pianura Padana. I fenomeni resteranno comunque discontinui e non coinvolgeranno necessariamente tutte le aree.
Al Centro continuerà a prevalere il sole, fatta eccezione per qualche possibile rovescio pomeridiano sui rilievi appenninici. Al Sud, invece, l’anticiclone manterrà condizioni di tempo stabile e soleggiato.
Settembre parte con il caldo: l’autunno può ancora aspettare
Il passaggio da agosto a settembre, dunque, non coinciderà con la fine dell’estate dal punto di vista atmosferico. Il caldo perderà gli eccessi raggiunti durante l’ultima ondata, ma resterà protagonista soprattutto al Centro e al Sud, dove si potranno ancora raggiungere temperature intorno ai 35-36°C.
La principale novità sarà rappresentata dai temporali che potranno interessare il Nord tra martedì e mercoledì, un primo segnale della maggiore presenza di correnti più fresche in quota.
Per una vera svolta stagionale, però, bisognerà attendere. L’estate meteorologica è ormai agli sgoccioli, ma quella atmosferica sembra avere ancora voglia di continuare.