La sorella di Paolo Taormina rompe il silenzio: “Ho inseguito il killer, ecco cosa ha fatto”

Sta destando molto scalpore e anche tantissima rabbia il caso del povero Paolo Taormina il ragazzo colpito con una rivoltella sabato sera mentre si trovava nel suo pub a lavorare per dare una mano ai genitori.

Un ragazzo come tanti altri Paolo con tanti sogni nel cassetto, il classico bravo ragazzo di città senza troppi grilli per la testa e responsabile. Anche altruista tanto da andare a difendere un ragazzo che veniva colpito da un altro gruppo di giovani.

Proprio in quel frangente uno di loro ha preso una rivoltella colpendo Paolo alla testa, proprio all’altezza della tempia. Per il giovane non ci sarebbe stato nulla da fare in quanto sarebbe deceduto quasi subito. Si tratta di un fatto davvero molto grave e che adesso sta facendo molto discutere.

Paolo era intervenuto solo per difendere e allontanare i balordi mentre invece ha trovato il decesso. Tantissima la rabbia a Palermo dove appunto sono accaduti i fatti e dove tutti conoscevano Paolo in quanto appunto i genitori sono titolari di uno dei più famosi pub della città locale molto apprezzato.

I famigliari di Paolo sono ovviamente parecchio sconcertati da quanto accaduto e non si danno pace. “Vita mia, vita mia, come faccio ad andare avanti ora?” – ha detto la madre in lacrime ai giornalisti che le hanno chiesto cosa sia accaduto quella sera quando Paolo appunto è stato colpito.

“Lui era a terra, tra i tavolini. Ho sentito il suo cuore, ancora gli batteva. L’ho abbracciato e ho sentito che respirava ancora, l’ho tenuto stretto; poi ho sentito come un tremore. Era deceduto” – ha spiegato ancora la madre informando i cronisti e la stampa di quanto appunto accaduto al figlio.

“Lo conoscevamo di vista, uno con cento collane d’oro al collo e la barba lunga non passa inosservato. Ha puntato la pistola alla tempia di mio fratello e lo ha ucciso senza motivo. Io l’ho inseguito, lui ha tirato una bottiglia contro mia cognata Desirée, la fidanzata di Paolo”  – ha affermato la sorella di Paolo Taormina sconcertata dal dispiacere per la perdita del fratello.

“Io, inseguendolo, ho cercato di tirargliene un’altra. Poi da lontano lui ha puntato la rivoltella anche contro di me e sono scappata verso il locale” – ha affermato la sorella di Paolo. Nei prossimi giorni si terranno i funerali dello sfortunato ragazzo tutta Palermo si chiede come possa essere accaduta un cosa del genere.

Vedremo che cosa accadrà nei prossimi giorni e quali saranno lo sviluppo delle indagini che sono ancora in corso gli inquirenti vogliono vederci chiaro su alcune situazioni che sono al vaglio delle autorità altri dettagli saranno resi noti non appena possibile.