KATA SCOMPARSA A FIRENZE, LA RIVELAZIONE: “HANNO RAPITO LA BIMBA SBAGLIATA..”
Sta facendo ancora parecchio discutere il caso della piccola Cataleya Alvarez, la bambina di soli 5 anni scomparsa inspiegabilmente dall’ex hotel Astor di Firenze nella giornata del 10 giugno. La piccola stava giocando con altri bambini, quando avrebbe avuto una discussione con uno di loro per poi fare rientro a casa.
Da quel momento della bambina si sono perse le tracce. Kata, così come viene chiamata affettuosamente la bimba, sembra sparita nel nulla. L’hanno cercata in questi giorni i carabinieri, i Vigili del Fuoco e gli stessi famigliari. Sono state condotte anche diverse maxi ispezioni nello stabile, ora sgomberato.
Qui vivevano infatti delle famiglie di romeni e peruviani, nazionalità (peruviana) di cui è appunto originario Kata. Lo stabile era occupato abusivamente. Gli investigatori stanno cercando di capire che cosa possa essere successo alla bambina. L’ipotesi più probabile è che Kata sia stata rapita qualcuno o a scopo di estorsione o comunque per una rivendicazione contro la famiglia.
La Procura della Repubblica di Firenze, titolare dell’inchiesta, indaga per sequestro di persona a scopo di estorsione. Le indagini sono seguite anche dalla Dda di Firenze. Nella giornata del 19 giugno sono stati anche ispezionati alcuni pozzi neri situati all’interno del palazzo i quali sono stati sgomberati con l’ausilio di autospurghi.
La famiglia ha scelto inoltre come consulente il generale dei Ris di Parma in congedo Luciano Garofolo, il quale si è augurato che la bimba possa essere ancora viva. Le autoritià non smettono di cercarla.
E proprio in queste ore la Procura ha sentito nuovamente il padre della piccola, sarebbero emerse proprio in questo frangente delle novità interessanti.
Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale, i genitori della bambina stanno fornendo agli inquirenti degli elementi utili che potrebbero far luce sul caso, che si sta rivelando uno dei più complessi degli ultimi tempi.
Chi indaga ha proceduto già a sentire non solo i parenti della piccola, ma anche i bambini che quel giorno stavano giocando insieme a Kata prima della sua scomparsa. I genitori hanno fatto delle richieste precise ai rapitori, dicendo di consegnare loro la bambina. E su questo fronte ci sarebbero delle novità.
Infatti il papà della piccola Kata avrebbe riferito un particolare di non poco conto agli inquirenti. Secondo quanto dichiarato dal papà della bambina nell’ultimo interrogatorio, chi ha preso Kata potrebbe aver rapito la bambina sbagliata. Il racconto dell’uomo è comunque al vaglio degli inquirenti.
Come spiega la testata giornalistica Open, il rapimento della bambina si sarebbe consumato in circa 15 minuti. Il padre della bimba ha spiegato che il vero obiettivo dei rapitori poteva essere una sua coetanea. Questo spiegherebbe l’assenza del movente nel rapimento, ipotesi che, lo precisiamo, era stata già presa in considerazione dagli inquirenti.
L’assenza di un movente preciso farebbe anche capire il perché non sia stato chiesto un riscatto alla famiglia. I dubbi comunque restano. Nel frattempo i legali della famiglia di Kata hanno presentato formale istanza per effettuare, nei loro diritti, un proprio sopralluogo dentro l’ex hotel Astor quando saranno esauriti gli accertamenti di polizia giudiziaria dei carabinieri.
Molto probabilmente ci vorranno diversi giorni per ottenere tale permesso. Sicuramente nelle prossime ore ci saranno ulteriori novità sul caso della scomparsa della piccola Kata.


