JUVENTUS IN SERIE B: ECCO COSA STA SUCCEDENDO IN ITALIA
Parlare di questo periodo della Juventus, per me che tifo questa squadra da una vita, è decisamente un colpo al cuore. Lasciando da parte la fede calcistica, di storia ne ha tanta alle spalle, la Juventus.
Fu fondata il 1° novembre 1897 da un gruppo di studenti del liceo classico “Massimo D’Azeglio” di Torino, che usavano riunirsi presso una panchina di corso Re Umberto, vicino alla loro scuola.
Questi amici erano accomunati dalla passione per il football, quel gioco così speciale, “importato” da poco dall’Inghilterra. Sono tutti ragazzini, dato che il più grande di loro non supera i 17 anni.
Scelgono di fondare una società sportiva di calcio e scelgono di chiamarla Juventus che in latino significa gioventù ma non potevano certo immaginare di aver dato vita ad una leggenda.
La Vecchia Signora, lo ammetto, sta attraversando uno dei periodi peggiori e la speranza di tutti coloro che la tifano, è che possa tutto risolversi. Intanto, vediamo cosa sta succedendo in Italia.

Ci manca e anche tanto la vecchia Juve, quella di Superman, King Kong o “Re Giorgio”, Bonnie, Il Principino, Pinturicchio, La Joya etc. Di certo la paura che venga retrocessa in serie B è tanta per i bianconeri. Si teme che le penalizzazioni inflitte dalla Procura federale possano portare a questo catastrofico scenario. Si tratterebbe dell’ennesimo colpo inferto alla società come conseguenza degli illeciti delle manovre stipendi (2020 e 2021) , contestate dalla Procura di Torino.
Sarà la Procura FIGC, che ha chiesto la proroga di quaranta giorni per l’inchiesta sulla “Manovra Stipendi”, a fare le dovute valutazioni del caso che saranno comunicate a breve, anche se le acque sono decisamente agitate. Intanto, quali sono gli articoli del Codice di Giustizia sportiva che più riguardano il “caso Juventus”? In particolare gli articoli 31, 4 e 6.
L’articolo 31, che recita: “La società che pattuisce con i propri tesserati o corrisponde loro compensi, premi o indennità in violazione delle disposizioni federali vigenti, è punita con l’ammenda da uno a tre volte l’ammontare illecitamente pattuito o corrisposto, cui può aggiungersi la penalizzazione di uno o più punti in classifica”, cui si aggiungono l’articolo 4 connesso all’obbligo di osservare “i principi della lealtà, della correttezza e della probità” e l’articolo 6 che concerne la responsabilità della società.
Entro il 30 gennaio, peraltro, la Corte d’Appello della Figc pubblicherà le motivazioni della sentenza sul caso plusvalenze (-15 punti e varie inibizioni ai dirigenti); un atto che dovrebbe far luce su come mai la Juventus è stata l’unica squadra sanzionata. Intanto, tutte le agenzie di scommesse hanno chiuso le giocate sull’opzione “Juventus retrocessa sì”. Questo significa, in termini più semplicistici, che lo scommettitore non può più puntare sulla perdita di categoria del club bianconero, mentre può ancora farlo sulle altre 19 squadre della Serie A.
La paura delle case di scommesse, da Snai a Goldbet, passando per Planet Win, Betclic e tutte le altre, è tanta, di fronte ai casi giudiziari che riguardano la Vecchia Signora e che dovranno essere chiariti nelle sedi opportune. I bookies, decisamente prudenti, hanno sospeso la quota sulla retrocessione della Juve, temendo che arrivino nuove penalizzazioni che modifichino sensibilmente il valore della puntata o che, addirittura, possa arrivare una sanzione più grave, come la retrocessione diretta.