Italia, violenta tromba d’aria distrugge tutto: la situazione

Gli esperti  lo avevano già anticipato che sarebbe stata una settimana densa di  eventi meteo preoccupanti e così è stato, Quella di queste ore è un’Italia divisa in due: da una parte il Nord, stretto nella morsa del maltempo, dall’altra il Sud, alle prese con un caldo allucinante, dal momento che si sono toccate punte di 40 gradi e, in Sicilia, di 45.

Le piogge fortissime, le raffiche di vento,  il  brusco calo termico, portano con sè, svariate volte, dei fenomeni improvvisi violenti, proprio come la tromba d’aria che si è abbattuta su una città italiana.

Tutto ad un tratto, il cielo si è tinto di nero,  generando il panico tra i residenti che si sono spaventati enormemente e le sue conseguenze, a quanto pare, sono state pazzesche.

La tromba d’aria ha spazzato via tutto quello che ha incontrato sul suo cammino e le immagini e i video amatoriali, girati dai locali, sono l’esempio lampante di come la natura, a volte, sia capace di  provocare tremendi  e improvvisi episodi che lasciano il segno.

Una tromba d’aria ha raso al suolo tutto. Vediamo insieme qual è la situazione attuale dal momento che il fenomeno improvviso sta generando fortissima apprensione  tra gli italiani, con la speranza che non  ci siano stati coinvolti in modo grave.

Pieve di Soligo, nel Trevigiano,   è alle prese con   una tromba d’aria,   ma anche con una pioggia  fortissima, raffiche di vento e grandine, che si sono abbattute, tutto ad un tratto, su di esso. Come le immagini mostrano, tanti sono stati  i danni agli edifici privati e pubblici, oltre che alle strutture produttive.

Il vento, soffiando a elevata velocità, ha  letteralmente  scoperchiato diversi tetti di edifici ma anche di strutture agricole e capannoni.  I  vigili del fuoco e gli uomini  della Protezione Civile hanno ricevuto decine di richieste di interventi.

In tanti, difatti, presi dal panico, hanno intasato i loro centralini ma, per fortuna, non ci sono stati coinvolti. Allo stato attuale, dal momento che il maltempo  non si sta arrestando, il governatore del Veneto Luca Zaia ha appena comunicato che sono in corso le  verifiche dei danni.

Zaia   ha, inoltre, specificato che, qualora ce ne fosse bisogno, verrà dichiarato lo  stato di emergenza , attivando gli   strumenti di supporto ai cittadini e alle imprese danneggiate.

I danni maggiori  si sono avuti nella  zona di Pieve di Soligo.  La grandine, a Cappella Maggiore, ha raggiunto un diametro  di  5 centimetri,  mentre la circolazione stradale   tra Sernaglia e Farra di Soligo è stata interrotta dopo la caduta di un albero.  Il governatore ha raccomandato ai cittadini di prestare la massima attenzione, limitando al massimo gli spostamenti. Nelle prossime ore è prevista ancora pioggia, complice l’avanzamento del ciclone Isaac per cui  il monitoraggio prosegue, senza abbassare la guardia. Seguiranno ulteriori aggiornamenti che, come sempre, saremo pronti a fornirvi.