Italia, speranze finite: ritrovato il corpo senza vita. “Purtroppo è lei”

Come ben sappiamo e come ben sa chi lavora nel mondo dell’informazione la cronaca nera non va mai in vacanza. Anzi, possiamo ben dire che proprio durante la stagione estiva i fatti di cronaca sono ancora più al centro dell’attenzione.

Nella bella stagione come ben sappiamo la gente si muove molto di più che rispetto al resto dell’anno e questo sicuramnete coincide con una probabilità maggiore che si possa verificare qualcosa di grave. Ad esempio pensiamo ai sinistri sulle strade.

Infatti la grande mobilità che vi è in questo periodo porta anche alla creazione di situazioni molto pericolose che come ben sappiamo possono creare danni alle persone, e parliamo anche di danni fisici. Ci sono poi quelle notizie che rigurdano la scomparsa delle persone.

Quando sparisce una persona come ben sappiamo è sempre una notizia molto triste. Moltissime persone decidono ad esempio di allontanandosi in maniera del tutto volontaria da un determinato posto che solitamente è quello in cui vivono. E non sempre come ben sappiamo queste vicende terminano a lieto fine.

Si tratta di episodi molto importanti su cui indagano come sempre le forze dell’ordine che ovviamente sono i primi a prendere visione di quello che succede in un determinato posto nel mondo o nel nostro Paese ovviamente.

Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale è stata trovata senza vita Mariia Buhaiova la ragazza 18enne ucraina scomparsa negli scorsi dal villaggio Meditur di Carovigno, in provincia di Brindisi. La ragazza è stata trovata appesa ad un albero.

Mariia si era allontanata venerdì scorso dal villaggio e non aveva più fatto ritorno. Le ricerche erano andate avanti sia via mare che via terra ma senza risultato fino appunto al pomeriggio dello scorso 8 luglio quando Mariia è stata appunto trovata senza vita.

Il suo corpo si trovava in una zona di campagna a poca distanza dalla statale 379, a meno di 30 minuti di cammino dal villaggio Meditur dove stava lavorando per uno stage universitario. La ragazza sarebbe scomparsa proprio l’ultimo giorno dello stage che aveva ottenuto grazie all’università di Bratislava.

Secondo quanto si apprende il motivo del gesto sarebbe legato al fatto che la ragazza non volesse tornare in Slovenia dove viveva assieme alla madre e dove era attesa domenica. La madre della ragazza è stata avvertita e dovrebbe giungere in Puglia nelle prossime ore. Nei prossimi giorni si svolgeranno le esequie della ragazza subito dopo che sarà eseguita l’autopsia sul corpo della povera Mariia. La vicenda ha destato sgomento in tutto il nostro Paese e in particolare nella cittadina di Carovigno.

Il sindaco Massimo Lanzilotti ha espresso cordoglio alla famiglia della ragazza ed è rimasto anche lui molto scosso dall’epilogo della vicenda che ha riguardato da vicino la sua comunità  un episodio molto importante che ci fa capire quanto a volte fragile possa essere la vita umana in particolari momenti della vita.