Italia, inutili i soccorsi: è deceduto davanti a tutti

Un giorno di luglio soleggiato, l’inizio  della stagione estiva,  la voglia di relax, di stare senza pensieri…  questo lo scenario in cui, in un batter di ciglia, si è verificato un decesso che ha lasciato i presenti senza parole.

Nel giro di pochi istanti, la tranquillità ha lasciato spazio al suono delle sirene dell’ambulanza,   tra  la preoccupazione di chi ha assistito  alla straziante scena, confidando in un miracolo, chi  è rimasto come paralizzato e impotente, chi ha provato a intervenire.

Il tempo è sembrato come congelato,   mentre  aiuti e  soccorritori esperti  sono intervenuti, con la speranza che ogni secondo potesse ancora fare la differenza.

Tra attimi sospesi e sguardi carichi di apprensione,  è arrivato l’annuncio che nessuno mai avrebbe voluto sentire, quello  che non c’era più niente da fare.  Oggi restano il vuoto lasciato da chi è venuto a mancare e   le lacrime dei suoi familiari, che dovranno dargli un ultimo saluto.

Una vacanza al mare si è trasformata in un dramma improvviso.  Un uomo di 75 anni, identificato come Silvano Visentin,   mentre si trovava in acqua per un bagno rinfrescante, è stato  colpito da un malore improvviso che ha interrotto ogni momento di serenità familiare.

Pochi istanti dopo, la moglie Giancarla ha perso di vista il marito, vedendolo scomparire sotto la superficie. Presa dal panico, ha subito chiesto aiuto, attivando i soccorsi sulla spiaggia affollata. L’episodio si è verificato nell’area di piazzale Zenith, tra bagnanti increduli e attimi di forte concitazione generale improvvisa emergenza medica.

L’intervento dei bagnini di Bibione Spiaggia è stato immediato:  hanno recuperato l’uomo e iniziato le manovre rianimatorie con il defibrillatore. Poco dopo sono arrivati i sanitari del Suem e l’elicottero di Treviso Emergenza, proseguendo senza sosta i tentativi di rianimazione ancora purtroppo vani.

Nonostante la corsa contro il tempo e la disperata assistenza medica, le condizioni dell’uomo non sono migliorate. I soccorritori hanno continuato fino all’ultimo, ma il medico intervenuto non ha potuto fare altro che constatare il decesso, segnando la fine della lunga e concitata operazione di salvataggio sul posto definitivamente conclusa.

L’uomo lascia la moglie Giancarla, i figli Mattia e Michele, oltre ai fratelli Roberto e Luigia, tutti ora stretti nel dolore. Le esequie sono state programmate per martedì 7 luglio alle 15, presso la camera ardente della Valbella, dove familiari e conoscenti potranno dargli l’ultimo saluto commemorativo in forma raccolta.