ITALIA, FORTE SCOSSA DI TERREMOTO: ECCO COSA STA SUCCEDENDO

 

terremoti o sismi, da sempre, sono tra i fenomeni naturali più temuti dagli italiani. Essi sono causati dalla liberazione e dalla propagazione di energia attraverso onde sismiche in conseguenza all’attivazione di una faglia.

La posizione sotto la superficie terrestre da cui ha inizio il terremoto è chiamata ipocentro, mentre quella direttamente sopra di essa sulla superficie terrestre è chiamata epicentro.

I terremoti si classificano solitamente in base alla loro intensità o alla loro magnitudo, quantificate, rispettivamente, tramite la scala Mercalli e la scala Richter.

Ogni volta che un terremoto si manifesta, è inevitabile l’ondata di panico tra la popolazione che teme seriamente per la propria salute e per la portata dei danni che il fenomeno potrebbe provocare.

La nostra Penisola, purtroppo, è spesse volte soggetta a fenomeni estremi che, ovviamente, generano un fortissimo panico tra i residenti, travolti, tutto ad un tratto, da scosse che, da tempi immemori, sono interpretate come funesti presagi. Una forte scossa di terremoto si è verificata, poco fa, tra Siena e Firenze ed è stata distintamente avvertita dalla popolazione nel capoluogo di regione Firenze e in tutta la Toscana.

Sulla base dei primi rilievi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto epicentro a Poggibonsi, in provincia di Siena, a sud di Firenze, con magnitudo 3.7 della scala Richter. Il terremoto a Siena è stato registrato dai sismografi nella tarda mattinata di oggi precisamente alle 12.19, con epicentro alle coordinate geografiche (lat, lon) 43.5000, 11.1750.

Il sisma si è verificato a una profondità di 10 chilometri: avvertita bene a Firenze, Siena ed Empoli. il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani, poco dopo la scossa, via social, ha dichiarato: “Sono in contatto con la nostra sala operativa regionale per verificare la situazione a seguito del terremoto”.

 

Pochi minuti prima che la scossa si verificasse, tutti gli smartphone agganciati a cellule telefoniche toscane avevano ricevuto in contemporanea un messaggio di Alert. Si tratta del test che è stato progettato dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, in collaborazione con la Protezione civile regionale, sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie per avvisare i cittadini in tempo reale in caso di gravi emergenze, eventi catastrofici imminenti o in corso.

IT-Alert raggiunge i i cittadini potenzialmente interessati da una situazione di emergenza, in modo da allertarli.  Giani, come riportato da Il Messaggero, ha sentito i comuni di Barberino Val d’Elsa, Poggibonsi e Colle Val d’Elsa, quelli più vicini all’epicentro della scossa, scrivendo poi sui social: “Il terremoto è stato avvertito distintamente dai cittadini ma dalle prime verifiche non si registrano danni al momento. Proseguono i controlli nelle scuole ed edifici”.  (NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO).