Italia, enorme incendio mette in fuga bagnanti e turisti: la situazione

Basta poco affinché una giornata spensierata d’estate, si trasformi in uno scenario apocalittico, dominato dalle fiamme che si levano altissime nel cielo. La piaga dei roghi e degli incendi di vaste dimensioni  è dura da abbattere,  a causa delle elevate temperature. Basta pochissimo affinchè la sterpaglia bruci.

Questo accade principalmente nei pressi delle spiagge. Immaginiamo che tutt’intorno, i  pini  e  gli arbusti tipici della macchia mediterranea, mossi da vento,  prendano fuoco, per un gesto involontario o di natura dolosa.

L’odore pungente del fumo prende il sopravvento e una tranquilla giornata al mare, fatta di tuffi, risate, tintarella, relax, viene rotta  dal suono assorsante vdelle sirene, da elicotteri, da bagnanti che, in fretta e furia, prendono le loro cose,  lasciando le spiagge,  per metttersi in salvo.  Fanno altrettanto i turisti, i vacanzieri.

Purtroppo , proprio nei luoghi turistici balneari, gli incendi sono una costante e questo è ciò che si è consumato ,poco fa,  in una località italiana, seminando il panico tra tutti coloro che si trovavano sul posto e una corsa contro il tempo per soccorritori, vigili del fuoco e forze dell’ordine, sopraggiunti tempestivamente.

Un enorme  incendio ha messo  in fuga bagnanti e turisti.

Una vera  e propria corsa ontro il tempo quella dei vigili del fuoco, per spegnere le imponenti fiamme di un enorme incendio, che ha portato una marea di bagnanti e turisti a fuggire.  Purtroppo gli incendi  dolosi e irresponsabili sono una vera e propria piaga della stagione estiva.

Essi implicano danni ingenti all’economia, al lavoro, alla memoria dei luoghi .  I villaggi turistici, gettonatissimi dai nuclei familiari, specie con bimbi piccoli, spesse volte sono interessati da roghi di grosse dimensioni.

Se il vento si alza, bastano pochi attimi affinché  accada l’impensabile, e diventa davvero dura per i pompieri placare subito le fiamme che si propagano, espandendosi ovunque.

Sulla costa di Metaponto, nel comune di Bernalda, in provincia di Matera,   sono stati  due gli incendi di enorme dimensione.   Un bimbo di otto mesi è rimasto intossicato dal fumo e ha avuto bisogno dell’intervento del 118 Basilicata soccorso. Si è trattato di un incendio doloso,  che si è propagato per il   villaggio Metatur e i campeggi Riva dei Greci e Julia, portando all’evacuazione di una marea di turisti.

Notevole il dispiegamento di uomini e mezzi tra  vigili del fuoco, volontari della Protezione civile, forze dell’ordine e unità specializzate, supportati da due elicotteri e tre Canadair, mentre il  comune di Bernalda ha  diramato l’invito a a «lasciare immediatamente le abitazioni» e a raggiungere aree sopra vento, in particolare il Borgo di Metaponto,  considerato  più sicuro.   Nella  zona della stazione ferroviaria, sul lato opposto rispetto al primo incendio, un altro rogo ha interessato l’ abitato di Torremare,  evacuato. Entrambi gli incendi sono di natura dolosa e le forze dell’ordine, condannando espressamente tali reati, sono a caccia dei loro responsabili che dovranno vedersela con la giustizia. A tal fine, stanno raccogliendo ogni elemento e dato utile per il loro fermo.