
Lungo la strada statale 106, all’altezza della Raffineria Eni, si è verificato uno scontro frontale tra una Lancia Y e una Ford Mustang GT che ha coinvolto Cosimo Panarelli 43 anni di Taranto a bordo con la moglie e i tre figli in un impatto improvviso lungo la carreggiata.
Purtroppo lo scontro ha avuto conseguenze gravissime per il conducente della Lancia che è deceduto, nonostante i tentativi di soccorso mentre la moglie e i tre figli sono rimasti feriti e trasportati d’urgenza all’ospedale SS Annunziata di Taranto dopo l’arrivo immediato dei sanitari e dei vigili del fuoco presenti sul posto,
Pochi istanti dopo è emersa la furia inaudita dell’urto. La vettura è risultata ridotta ad un cumulo di lamiere accartocciate, come mostrano le immagini e, secondo le ricostruzioni, il motore si sarebbe staccato dal mezzo a causa della forza dello scontro.

Le prime operazioni di soccorso sono state avviate dai vigili del fuoco della Raffineria Eni, intervenuti in supporto poiché le squadre provinciali erano impegnate altrove mentre la vigilanza privata dello stabilimento ha collaborato nelle fasi iniziali di gestione dell’emergenza con arrivo di polizia e numerose ambulanze 118 coordinate sul posto.
Sono tuttora in corso gli accertamenti da parte della Polizia di Stato e della Polizia Locale per ricostruire con precisione la dinamica del sinistro e verificare eventuali responsabilità legate al fatto. L’area è stata messa in sicurezza e i rilievi tecnici sono ancora in fase di completamento con ulteriori verifiche.
