Italia, bimba di 2 anni sbranata dal pitbull del nonno

Si dice che i quattro zampe siano i migliori amici dell’uomo ma, spesso, proprio come in questo caso, si verificano episodi che portano a doverose riflessioni sul fatto che, in un batter di ciglia, possano avere reazioni forti, ai danni  di  piccole creature. La storia di cui vi parleremo sta facendo rapidamente il giro dei siti d’informazione.

Parliamo di un esemplare di pitbull che ha colpito una bimba di soli 2 anni. Dalla prima ricostruzione, l’animale appartiene al nonno della  povera  bambina.  In attesa che le autorità ricostruiscano, con dovizia di particolari, che cosa ha comportato l’attacco  del quattro zampe  nei confronti della minore,  in tanti si chiedono come stia ora.

Non è la prima volta che  si sentono notizie simili, basti pensare alla storia di Tyson e,  ancora una volta, in questa giornata rovente di quasi fine giugno, la cronaca ci ha informati e sta seguendo attentamente gli sviluppi di questo caso.

Quando si parla di notizie simili,  l’opinione pubblica è fortemente divisiva,  dal momento che c’è chi difende a spada tratta l’animale , chi  ritiene che manchi la vigilanza sui minori,   chi taccia la razza di pericolosità etc. Anche su questo argomento,  i commenti molto disparati tra loro non mancano, ovviamente.

In Italia,  una  bimba di 2 anni   è stata sbranata dal pitbull del nonno ma come sta ora? E per quale motivo  è successo?

Doveva essere una giornata  tranquilla ma tutto ad un tratto ha preso una piega molto diversa, in quanto a  Selva di Fasanoe una bambina di due anni è stata aggredita dal pitbull di proprietà del nonno.

L’incidente si è consumato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17:30, per cause ancora da accertare che sono al vaglio delle autorità competenti che si stanno occupando della ricostruzione dell’intera dinamica, ai fini dell’attribuzione, poi , di eventuali responsabilità.

Dal racconto, si apprende che  il cane ha attaccato la piccola alla testa, provocandole gravi ferite,   sotto gli occhi della madre  che, in quei momenti di panico totale, ha trovato la forza  di provare a staccare il cane dalla figlioletta, finendo con l’essere coinvolta anche lei, ma cosa è accaduto dopo?

 

Dopo aver allertato i soccorsi,   la  bambina è stata immediatamente soccorsa e trasportata al punto di primo intervento di Fasano, da dove è stata poi trasferita all’ospedale Perrino di Brindisi. Da qui, visto il suo grave quadro clinico, i medici hanno deciso di trasferire la minore  presso l’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, dove si trova tuttora ricoverata

Al momento si è in attesa di ricevere notizie ulteriori, si spera in positivo, ossia di sentire che è fuori pericolo, che è riuscita ad attraversare le ore più buie. Intanto, è compito delle autorità competenti, che stanno indagando sulla dinamica dell’ accaduto, capire cosa possa aver spinto il cane a compiere questo gesto e di chi sia la responsabilità.