Un nuovo sciame sismico ha interessato l’area dei Campi Flegrei durante la notte. Secondo le informazioni disponibili, la scossa principale è stata registrata intorno alle 3.02 con magnitudo 3.0, a una profondità di circa 3 chilometri.
Il terremoto è stato avvertito dalla popolazione nei comuni dell’area flegrea, già interessati da tempo dal fenomeno del bradisismo. Dopo la prima scossa, i sismografi hanno rilevato altri eventi più lievi nel giro di poche decine di minuti.
Le segnalazioni sono arrivate soprattutto da Pozzuoli e dalle zone più vicine alla caldera, ma il movimento è stato percepito anche in alcune aree di Napoli. Molti residenti hanno raccontato di essersi svegliati nel cuore della notte, preoccupati dal boato e dalla vibrazione.
Al momento non risultano danni a persone o cose. Le verifiche proseguono come previsto in questi casi, mentre l’INGV e l’Osservatorio Vesuviano continuano a monitorare l’evoluzione della sequenza sismica.
La situazione resta sotto osservazione perché i Campi Flegrei sono una delle aree più monitorate d’Italia. Ogni sciame viene analizzato per capire intensità, profondità e andamento degli eventi, mentre i cittadini attendono aggiornamenti chiari e tempestivi.


