“Io e Chiara abbiamo fatto l’amore”. Garlasco, la confessione choc

Il caso Garlasco torna a far discutere per dichiarazioni contenute nei vecchi verbali, riemerse mentre si rileggono passaggi molto delicati della relazione tra Chiara Poggi e Alberto Stasi.
Gli investigatori avevano ricostruito le ultime giornate della coppia, soffermandosi su abitudini, incontri e rapporti personali utili a comprendere il contesto.
Stasi descrisse una relazione stabile, parlando di piccoli screzi ma negando una crisi, mentre riferiva di aver trascorso diverse serate con Chiara prima della sua dipartita.
Nei verbali compare però un passaggio molto più intimo, tornato al centro dell’attenzione per la sua forza narrativa e per il momento preciso.
Quel dettaglio riguarda una delle ultime notti trascorse insieme, pochi giorni prima del brutto episodio, raccontata dallo stesso Stasi con grande precisione e toni diretti.
Ma cosa disse agli investigatori?
Il verbale risale all’interrogatorio reso da Alberto Stasi il giorno successivo alla scomparsa di Chiara, quando ricostruì vita privata e ultimi spostamenti.
Parlando del rapporto con Chiara, spiegò che lei gli aveva rimproverato di trascurarla, soprattutto durante la preparazione della tesi e del colloquio di lavoro.
Secondo il suo racconto, tra loro non ci sarebbero stati veri litigi, ma incomprensioni, mentre la frequentazione sarebbe proseguita regolarmente e senza rotture.
Poi arriva il passaggio più personale: Stasi riferisce dettagli sull’intimità della coppia, precisando quando avrebbero avuto l’ultimo rapporto e perché non sarebbe accaduto dopo.
La frase è netta: Stasi dichiarò che lui e Chiara avevano fatto l’amore nella notte tra il 10 e l’11 agosto, cioè due giorni prima della scomparsa della giovane.
Sono dichiarazioni presenti nei verbali dell’epoca, non una nuova confessione: vengono rilette nel contesto del caso e non modificano da sole il quadro giudiziario.


