Inferno in autostrada, km di coda e migliaia di persone sotto il sole: la situazione

L’estate 2025 è iniziata e sta proseguendo con le temperature torride che, di certo, non facilitano la vita degli automobilisti e dei passeggeri. Chi, per forza di cose, deve mettersi in viaggio, specialmente per parecchie ore, rischia di accusare malori che rappresentano una delle cause principali di sinistri stradali e autostradali.

Basta poco affinché un tratto si trasformi in scenario di decessi e gravemente coinvolti, in cumuli di lamiere accartocciate, così come basta pochissimo che gli abitacoli, surriscaldandosi, diventino delle bolle di calore che fungono da trappole per i loro occupanti, non lasciando alcuno scampo.

La cronaca, ogni giorno, ci rende contezza di tutto ciò che si consuma sull’asfalto e gli esperti, dati statistici alla mano, ci danno dei suggerimenti per scongiurare il rischio di finire nella rete della calura estrema, senza via di scampo.

Ogni weekend, in particolare, la situazione si complica, poiché il flusso di turisti, villeggianti e in generale pendolari è notevolmente maggiore, come ben noto, con tutte le conseguenze che ne scaturiscono in termini di rischi per chi viaggia, specialmente con le elevate temperature di questi giorni.

Un vero e proprio inferno si è materializzato in autostrada, generando chilometri di coda e migliaia di persone sotto il sole. Diamo uno sguardo alla situazione, dal momento che questa domenica è davvero di fuoco sul fronte del traffico.

 livelli di criticità indicati da bollino rosso e giallo delineato un weekend da incubo sulle autostrade italiane,  secondo le stime di Viabilità Italia, pubblicate dalla Polizia Stradale, è legato a un aumento significativo dei flussi verso le destinazioni turistiche. Già da ieri, il traffico è stato molto intenso  sin dalle prime ore del mattino,  e la situazione sarà così anche oggi, con la formazione di lunghe code .

Per fronteggiare l’emergenza, peraltro esasperata dal caldo rovente, sono state applicate le consuete limitazioni al transito dei mezzi pesanti. I veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate non potranno circolare fuori dai centri abitati per tutta la giornata, dalle 7:00 alle 22:00 e gli automobilisti potranno avere tutta la situazione sotto controllo, attraverso numeri gratuiti e siti internet.

Il numero verde Anas: 800.841.148, attivo 24 ore su 24, è uno degli strumenti preziosi a loro disposizioni. Per viaggiare in sicurezza, è opportuno controllare il veicolo, verificando il livello dei liquidi, lo stato degli pneumatici, luci e freni. E’ opportuno, inoltre, sistemare bene i bagagli, evitando il sovraccarico e distribuendo il peso in modo equilibrato.

Attenzione alla stanchezza al volante, tra i principali fattori di sinistri stradali. E’ consigliabile non fare pasti abbondanti né consumare  alcolici. Mi raccomando a tenere  sempre le cinture di sicurezza allacciate,  anche nei sedili posteriori.  Opportuno tenere una  velocità  moderata e mantenere le distanze di sicurezza, così come effettuare pause regolari, almeno ogni due ore.

Mai usare smartphone alla guida senza vivavoce o dispositivi hands-free, mantenendo libera la corsia d’ emergenza, per eventuali mezzi di soccorso. I servizi di telepedaggio permettono di saltare la coda e di snellire il traffico anche in condizioni di flussi di traffico intensi, venendo in soccorso degli automobilisti.