Incendio nel Salento, fiamme tra resort e spiagge: evacuati turisti, messo in sicurezza anche Balotelli

Momenti di grande tensione nella mattinata di sabato lungo la costa del Salento, dove un vasto incendio ha colpito l’area di Torre San Giovanni, marina di Ugento, minacciando alcune delle principali strutture turistiche della zona. Alimentate dal vento e dalle alte temperature, le fiamme hanno rapidamente divorato ettari di pineta e macchia mediterranea all’interno del Parco naturale regionale Litorale di Ugento, costringendo le autorità a predisporre evacuazioni preventive per garantire la sicurezza di residenti e vacanzieri.

Una densa colonna di fumo si è alzata nel cielo visibile per chilometri, mentre bagnanti e turisti hanno lasciato in fretta spiagge e stabilimenti balneari. Sul litorale si sono vissuti momenti concitati, con mezzi di soccorso impegnati senza sosta nel tentativo di contenere l’avanzata del rogo prima che raggiungesse le strutture ricettive presenti nell’area.

Strutture evacuate e intervento dei soccorsi

Le fiamme si sono spinte fino a ridosso di alcune delle località più frequentate della costa ionica salentina. Tra le strutture evacuate figura il resort Vivosa, dove il fuoco ha coinvolto anche un chiosco situato sulla spiaggia. In via precauzionale è stato inoltre sgomberato il Camping Riva di Ugento, mentre il fronte dell’incendio ha minacciato anche il parcheggio dell’Hotel Astor.

L’intervento dei soccorritori è stato immediato. Sul posto hanno operato squadre dei Vigili del Fuoco, volontari della Protezione Civile e numerosi mezzi antincendio. Fondamentale il supporto aereo: due canadair sono entrati in azione fin dalle prime fasi dell’emergenza e un terzo velivolo è stato successivamente inviato per rafforzare le operazioni di spegnimento.

Tra gli evacuati anche Mario Balotelli

Tra le persone messe in sicurezza figura anche Mario Balotelli, che si trovava in vacanza nella località salentina insieme a familiari e amici. L’ex attaccante della Nazionale è stato visto all’interno di un bar del resort evacuato mentre attendeva l’evolversi della situazione insieme agli altri ospiti.

Lo scontro politico sull’emergenza

L’incendio ha acceso anche il dibattito politico. Il senatore Roberto Marti ha puntato il dito contro quella che definisce una carenza nella programmazione regionale della Protezione Civile pugliese, sostenendo che negli ultimi anni siano mancati investimenti adeguati per il rinnovo dei mezzi e delle attrezzature destinate alla prevenzione e alla lotta agli incendi.

Secondo l’esponente della Lega, inoltre, non sarebbe stata sottoscritta una convenzione strategica con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Marti ha invece evidenziato la tempestività dell’intervento del Governo, che avrebbe garantito in tempi rapidi il supporto dei mezzi aerei necessari a contrastare il rogo.

Emergenza ancora sotto controllo

Nonostante gli sforzi messi in campo, l’emergenza non può ancora dirsi completamente conclusa. Le squadre impegnate nelle operazioni continuano a monitorare il territorio per evitare la riattivazione di nuovi focolai e contenere eventuali riprese del fronte di fuoco.

Resta alta l’attenzione lungo il litorale di Ugento, mentre residenti, operatori turistici e vacanzieri attendono il completo ritorno alla normalità dopo una giornata segnata dalla paura e da un incendio che ha messo a rischio uno dei tratti più suggestivi della costa salentina.