Il generale di Putin: “La Terza Guerra Mondiale è già iniziata”. Dopo l’attacco a Teheran, l’inquietante appello

Un appello drammatico è stato lanciato da Apti Alaudinov, uno dei generali più fedeli a Vladimir Putin, dopo l’attacco israeliano alle infrastrutture militari e nucleari iraniane. Secondo il militare russo, la Terza Guerra Mondiale “è già cominciata” e ora serve “una mobilitazione totale”.

Il suo messaggio è stato diffuso via Telegram e ha subito fatto il giro del mondo: “Dobbiamo dichiarare la mobilitazione. Dobbiamo preparare almeno mezzo milione di uomini. Ma realisticamente serve prepararne un milione. La guerra è già cominciata, anche se il mondo finge di non vederla”.

“Unitevi, a tutti i livelli”: il grido del generale russo

Alaudinov ha invitato la popolazione russa a unirsi e prepararsi a uno scontro globale. Il generale ha sottolineato che il conflitto attuale ha preso “una nuova forma e un nuovo slancio”, facendo riferimento ai fronti caldi attivi contemporaneamente: Ucraina, Israele-Iran, tensioni NATO.

“Nessuno deve pensare di poterci trattare come hanno trattato altri Paesi. Guardate cosa stanno facendo ora con l’Iran. È ora di reagire, di unirsi, di non permettere che ci distruggano”

, ha scritto, invocando apertamente l’uso della forza militare e nucleare come deterrente.

L’attacco di Israele all’Iran e la risposta di Teheran

Le parole del generale arrivano dopo che Israele ha colpito obiettivi militari e nucleari iraniani il 13 giugno. In risposta, Teheran ha lanciato missili verso Tel Aviv, provocando almeno tre vittime civili. Il ministro degli Esteri israelianoIsrael Katz, ha minacciato ulteriori attacchi: “Se Khamenei continuerà a lanciare missili, Teheran brucerà.

L’Iran, a sua volta, ha avvertito che ogni intervento occidentale scatenerà ritorsioni contro le loro basi militari, mentre la tensione sale anche negli Stati Uniti.

Trump interviene: “Fermate tutto prima che non resti più nulla”

Donald Trump

ha commentato gli eventi tramite Truth Social con un messaggio durissimo: “Alcuni estremisti iraniani parlavano con coraggio, ma non sapevano cosa li aspettava. Ora sono tutti morti e sarà ancora peggio”.

“Ci sono già state morti e distruzioni immani, ma c’è ancora tempo per fermare questa carneficina. L’Iran deve fare un accordo prima che non resti più nulla dell’antico Impero Persiano. Niente più morti, niente più distruzione. Fatelo, prima che sia troppo tardi”, ha concluso l’ex presidente americano.

Tra guerra in Ucraina, escalation in Medio Oriente e minacce nucleari, lo spettro del conflitto globale si fa sempre più concreto. E ora, con un generale russo che dichiara apertamente l’inizio della Terza Guerra Mondiale, l’allerta si alza ai massimi livelli.