“Hanno rubato tutto”: furto da migliaia di euro scuote le Olimpiadi Milano-Cortina

Prima ancora che le competizioni entrassero nel vivo, un furto di grandi proporzioni ha colpito una delle delegazioni impegnate ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, suscitando allarme e polemiche nel villaggio olimpico e tra gli atleti.

Bottino da migliaia di euro e oggetti rubati

Secondo quanto riportato dalla stampa italiana, l’appartamento utilizzato dalla squadra olimpica israeliana di bob per la preparazione ai Giochi è stato svaligiato da ignoti, con il furto di passaporti, valigie, scarpe, attrezzature e altri oggetti personali di valore stimati in migliaia di euro.

La notizia è stata diffusa dal pilota della squadra, Adam “AJ” Edelman, attraverso i social network: Edelman ha confermato che durante il colpo sono stati sottratti cosiddetti beni essenziali della delegazione, compresi documenti di viaggio e materiali legati all’attività sportiva.

La dinamica dell’episodio

Il furto sarebbe avvenuto sabato, mentre alcuni membri della squadra israeliana si trovavano altrove o impegnati negli allenamenti preliminari. Secondo quanto riferito dai media, sul luogo sono state aperte indagini da parte della polizia locale, che sta cercando di ricostruire la dinamica e identificare i responsabili.

Una vigilia segnata dall’episodio

Nonostante l’accaduto, Edelman ha sottolineato nei suoi messaggi che i membri della squadra hanno proseguito gli allenamenti e manterranno la concentrazione sull’obiettivo olimpico. “Questo modo di reagire è un ottimo esempio di come si può andare avanti in circostanze difficili”, ha scritto, esprimendo anche fiducia nello spirito del team.

Israele partecipa per la prima volta alla disciplina del bob alle Olimpiadi, dopo essersi qualificato grazie a un posto libero ereditato dalla rinuncia della Gran Bretagna a uno dei suoi slot.

Reazioni e contesto

L’episodio arriva a pochi giorni dall’apertura ufficiale dei Giochi, e rappresenta una delle prime criticità di sicurezza legate alla presenza di delegazioni internazionali nei pressi di Cortina d’Ampezzo, mentre l’Italia si prepara ad ospitare atleti da tutto il mondo.