Guterres: “Hamas non nasce dal nulla”. Israele: “Si deve dimettere” – La diretta della guerra

Sale a più di 5000 il numero delle vittime a Gaza secondo quanto comunicato dal ministero della Sanità di Gaza gestito da Hamas. Il governo israeliano ha ringraziato l’Egitto e la Croce Rossa per il loro ruolo nel garantire il rilascio di Yocheved Lifshitz e Nurit Cooper, le due anziane liberate da Hamas. Guterres: “Hamas non nasce dal nulla”. Israele: “Si deve dimettere”
Gli Stati Uniti e Israele hanno concordato il rinvio delle operazioni di terra a Gaza, come confermato dai media americani e dalla Radio militare israeliana. Questa decisione è stata presa per vari motivi: per concedere tempo ai negoziati per il rilascio di ostaggi, potenziare la presenza militare degli USA come deterrente contro potenziali interventi, ridurre le vittime civili e prevenire l’espansione del conflitto. Inoltre, si mira a pianificare attentamente l’amministrazione futura di Gaza dopo un’eventuale invasione e a evitare conseguenze geopolitiche sfavorevoli, che potrebbero favorire Russia e Cina in contesti internazionali come l’Ucraina e la sfida democratica globale. L’attrice arabo-israeliana Maisa Abd Elhadi, nota in Israele per diversi show e serie, è stata arrestata dalla polizia per aver espresso sostegno all’attacco di Hamas del 7 ottobre.
C’è uno scontro paralizzante tra il primo ministro Netanyahu e i suoi generali, nel bel mezzo di una crisi profonda per Israele e alla vigilia di un assalto che molti continuano a descrivere come “definitivo” contro Hamas nella Striscia di Gaza.
19:10 – Famiglie ostaggi: “Guterres vergognoso, giustifica Hamas”
Le dichiarazioni del Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres “sono scandalose”: “ignora vergognosamente il fatto che sabato 7 ottobre è stato perpetrato un genocidio contro il popolo ebraico e ha trovato un modo modo indiretto per giustificare gli orrori che sono stati commessi contro gli ebrei”. Lo afferma in un comunicato il Forum delle famiglie dei dispersi e dei rapiti nell’attacco di Hamas.