GUERRIGLIA IN ITALIA, LA TENSIONE È AL LIMITE: FUOCO SULLA POLIZIA
Scene surreali, da brividi, quelle che vengono fuori osservando questi semplici scatti. Una guerriglia in corso che invita a riflettere. Forse sarebbe il caso di chiedersi come mai si sia arrivati proprio a questo.
La fede calcistica, il colore della maglia della propria squadra, la possibilità di aggiudicarsi la vittoria o meno, sono motivazioni che spingono a compiere e giustificare simili atti?
Non credo proprio, anche perché l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine, al lavoro incessantemente da ieri, punta a fare chiarezza, senza lasciare nulla al caso.

Le immagini parlano chiaro, dal momento che si sono vissuti attimi di terrore a piazza del Gesù e non solo.
Ma come stanno le cose in queste ore? Cerchiamo di capire meglio cosa sta accadendo, dal momento che continuano ad arrivare aggiornamenti.

Gli ultrà dell’Eintracht sono stati bloccati nell’area di piazza Gesù per evitare che continuassero a girovagare per la città. I tedeschi si sono concentrati in quell’area e gli ultrà del Napoli li hanno raggiunti, dando il via ad un confronto a distanza, con tanto di lanci di oggetti. Nel giro di pochi minuti, la situazione è completamente sfuggita di mano, perché una volante della polizia è stata data alla fiamme.
Da lì a poco, intuendo che tutto stava prendendo una piega decisamente inaspettata e rischiosa, gli agenti, in centinaia, hanno creato un cordone attorno ai supporter tedeschi. Non ci sono stati solo lanci di oggetti, macchine incendiate, autobus e mezzi pubblici dismessi e resi inagibili, ma problematiche serie per le attività commerciali che ruotano attorno alla piazza. Ma come stanno oggi le cose?
Presso la Prefettura a Napoli, è in corso una riunione urgente, convocata ieri sera, per cercare di capire, più in dettaglio, da dove tutto ha preso il via e i reali motivi sottesi allo scontro che ha devastato un’intera area cittadina. I tifosi dell’Eintracht Francoforte sono arrivati in città, nonostante il divieto di vendita dei biglietti per i residenti a Francoforte. Il vertice è presieduto dal prefetto Claudio Palomba, alla presenza del questore e del comandante provinciale dei Carabinieri, oltre che del presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis.
Il clima di terrore e distruzione seminato, ha reso necessaria una una task force dell’Asia, l’azienda per l’igiene urbana di Napoli, che è intervenuta proprio nei luoghi degli scontri, ossia in Piazza del Gesù e Calata Trinità Maggiore per ripulire le aree caratterizzate dagli scontri tra tifosi. Un’operazione complessa, che ha richiesto il dispiegamento di mezzi per rimuovere i rifiuti ingombranti, in modo da restituire immagini decorose ai turisti e ai cittadini, di questi luoghi che non hanno alcuna colpa per essere stati ridotti in quel barbaro stato.
Ad oggi, dalla stampa, apprendiamo che 7 tifosi napoletani sono stati arrestati nella notte per gli scontri con le forze di polizia che si sono verificati ieri prima e dopo la gara di Champions League tra il Napoli e l’Eintracht. Ovviamente i dati sono in continuo aggiornamento per cui, presto, il numero di coloro che finiranno in arresto potrebbe essere destinato a salire.