Greta Thunberg, chi è il presunto fidanzato con lei sulla Flotilla: il retroscena

Da mesi, il volto di Greta Thunberg si accompagna sempre più spesso a quello di un giovane fotografo, alimentando sospetti e speculazioni su un possibile legame sentimentale. Si tratta di Chris Kebbon, 22 anni, fotoreporter e attivista, che ha condiviso con la giovane attivista svedese momenti di grande intensità durante la missione della Global Sumud Flotilla, un convoglio di imbarcazioni partito da Barcellona con destinazione Gaza per portare aiuti umanitari alla popolazione civile.

Il rapporto tra Greta e Kebbon sembra essere nato all’interno delle mobilitazioni per il clima e i diritti umani, e si è rafforzato nel corso delle ultime settimane, culminando in un abbraccio immortalato lo scorso giugno all’aeroporto di Arlanda, a Stoccolma. In quell’occasione, Greta era appena rientrata dopo essere stata fermata dalle autorità israeliane mentre navigava verso Gaza a bordo della nave Medleen. Le immagini di quell’incontro, rilanciate dai media internazionali, hanno alimentato le voci di una relazione più profonda tra i due giovani.

Chris Kebbon, originario della Svezia ma con radici e formazione in Paesi come Siria, Libano e Marocco, ha un background che spiega la sua sensibilità verso le questioni geopolitiche e sociali del Medio Oriente. Prima di dedicarsi al reportage fotografico, coltivava la passione per il surf. Oggi, documenta con passione il viaggio della Flotilla, pubblicando sui social immagini che raccontano la tensione, la determinazione e le violenze che caratterizzano il conflitto israelo-palestinese. La sua cronaca visiva denuncia apertamente i bombardamenti e le violenze dell’esercito israeliano, puntando il dito contro il silenzio del mondo occidentale.
L’attenzione mediatica su Kebbon è esplosa nel giugno scorso, quando è stato fotografato in un lungo abbraccio con Greta all’aeroporto di Arlanda. In quell’occasione, l’attivista svedese aveva appena fatto ritorno in Europa, dopo essere stata fermata durante la navigazione verso Gaza. Le immagini hanno dato un volto al giovane fotografo e alimentato le voci di una relazione sentimentale tra i due, anche se nessuna conferma ufficiale è arrivata finora.

Oltre all’impegno per la causa palestinese, Kebbon e Thunberg condividono anche la battaglia per il clima. Nel febbraio 2024, Kebbon partecipò alle proteste contro l’Energy Intelligence Forum a Londra, evento che riuniva i principali rappresentanti delle compagnie petrolifere. Entrambi furono arrestati e poi assolti dalle accuse di disordine pubblico, dimostrando ancora una volta il loro impegno condiviso.
Se la relazione sentimentale tra Greta e Chris non è mai stata ufficialmente confermata, le immagini e i gesti pubblici parlano chiaro: i due si mostrano spesso insieme, nelle manifestazioni come nei momenti privati. Kebbon, con la macchina fotografica sempre in mano, sembra voler testimoniare non solo la realtà che li circonda, ma anche un percorso di impegno condiviso contro le ingiustizie.
Il futuro dirà se questa storia personale si trasformerà in un simbolo di una generazione che lotta unita per un mondo più giusto e sostenibile. Per ora, resta la testimonianza di due giovani che, in modi diversi, hanno scelto di esporsi in prima persona, accettando i rischi e le sfide di un’attivismo senza compromessi.