Giuseppe Conte accusa Meloni: “Solo propaganda, la UE le ha dato uno schiaffo”
Roma – In un lungo e acceso post su Facebook, l’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha rivolto un durissimo attacco alla premier Giorgia Meloni, accusandola di “vuota propaganda e falsi vittimismi” in seguito alla recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che ha bocciato l’approccio italiano sui cosiddetti Paesi sicuri per i rimpatri.
Conte ha sottolineato come la decisione della Corte UE non abbia introdotto nuovi principi, ma abbia semplicemente ribadito un concetto ovvio per chi ha studiato diritto europeo: “Il giudice nazionale ha il dovere di disapplicare le norme del decreto-legge se sono contrarie al diritto dell’Unione”. Secondo l’ex premier, la reazione di Meloni è solo una strategia per mantenere il consenso, e ha commentato: “Meloni ignora il diritto europeo, che figuraccia”.
Il leader del Movimento 5 Stelle ha inoltre evidenziato una preoccupante impreparazione giuridica da parte della presidente del Consiglio, che si dice sorpresa e scandalizzata dalla sentenza. “Evoca una giustizia europea a orologeria, come se fossimo di fronte a una cospirazione. È la solita destra che pretende impunità e privilegi”, ha affermato Conte, ironizzando sulla percezione che questa uscita abbia nelle cancellerie europee, dove – scrive – sarà stata accolta con sarcasmo e preoccupazione.
Fallimenti e contraddizioni sulla politica migratoria
Conte ha ricordato anche i fallimenti della politica migratoria del governo Meloni, citando il blocco navale, la missione in Albania e lo scontro con la Corte di Giustizia europea. “Adesso a destra inizierà l’insopportabile grancassa del governo incompreso che difende la sovranità italiana. Ma risparmiateci queste pagliacciate”, ha scritto.
Le accuse di Conte: cinque punti critici
Nel suo intervento, Conte ha elencato cinque scelte del governo che, a suo avviso, rappresentano fallimenti e scelte sbagliate:
- La firma del Patto di stabilità, che impone tagli al welfare per circa 13 miliardi l’anno.
- L’appoggio al Piano di riarmo da 800 miliardi proposto dalla Germania.
- Le promesse a Washington su acquisti di gas e armi americane senza nulla in cambio.
- L’adesione alla NATO con ulteriori 445 miliardi di spese militari in dieci anni.
- L’indebolimento del fronte europeo sui dazi, facendo da ponte per Trump.
Concludendo, Conte si rivolge direttamente alla premier: “Ai problemi veri degli italiani, come chi non può permettersi una vacanza o non arriva a fine mese, ci pensi mai?”
Il duro attacco di Giuseppe Conte si inserisce in un clima di forte tensione politica, con il leader del Movimento 5 Stelle che non risparmia critiche all’operato del governo Meloni, evidenziando le sue preoccupazioni su scelte che, secondo lui, penalizzano gli interessi e i diritti dei cittadini italiani.
