Gino Cecchettin è il papà di Giulia. L’uomo in questi mesi dopo aver perso la figlia per mano di chi diceva di volerle bene ha intrapreso una estenuante campagna di sensibilizzazione assieme alla figlia Elena mirata a far capire quanto sia pericoloso il patriarcato.
Secondo gli esperti Giulia è stata vittima di Turetta in quanto in costui e negli uomini in generale sarebbe vivo un senso di possessione della donna. Per questo le loro parole durante le esequie di Giulia e anche dopo sono state un monito per tutti quanti.
Molto spesso Gino è stato criticato in quanto la gente pensa che si sia esposto mediaticamente troppo il decesso di Giulia. Ma l’uomo ha sempre detto che vuole intraprendere questa campagna di sensibilizzazione in modo che episodi del genere non possano accadere mai più.
I soliti haters lo hanno accusato di voler entrare in politica sfruttando l’immagine e quello accaduto a sua figlia. Cose che non stanno nè in cielo nè in terra per dirla brevemente, ma che alcune persone continuano a pensare. Anche la figlia Elena non è stata risparmiata dalle critiche di alcuni italiani.
La ragazza visto il suo modo artistico di vestirsi è stata additata addirittura come satanista. Una ragazza che invece ha dimostrato una grandissima sensibilità e che è ancora molto provata da quanto accaduto nella sua famiglia, dopo aver perso anche la madre a causa di una neoplasia la ragazza ha perso anche la sorella che amava.
“Non riesco a soffrire più per chi mi attacca, il commento più comune è non riesco a capire come faccia” – queste le parole di Gino Cecchettin che non si capacita di tutte le critiche che li piovono addosso. Critiche, e lo possiamo dire alta voce, assolutamente ingiustificate.


