Furia si abbatte sull’Italia: emergenza frane, 5mila fulmini in un’ora. È allerta maltempo

Il Nord Italia si trova ancora una volta sotto assedio a causa di un’intensa ondata di maltempo che da giorni sta mettendo a dura prova infrastrutture e comunità locali. Le condizioni atmosferiche, già segnalate come critiche, si sono intensificate nelle ultime ore, causando una serie di eventi estremi che richiedono un intervento immediato da parte delle autorità.

Veneto: frane e strade chiuse
La regione più colpita al momento è il Veneto, dove una nuova colata di detriti ha interessato la statale 51 di Alemagna, nello stesso punto già interessato in passato. La notte scorsa, le pareti delle Croda Marcora, tra San Vito di Cadore e Cortina, si sono sgretolate a causa dei violenti temporali, riversando un’ingente quantità di materiale sulla carreggiata. La strada, appena riaperta, è stata nuovamente interdetta al traffico. Il presidente della Regione, Luca Zaia, ha comunicato che le squadre Anas sono già al lavoro per la pulizia e che la strada resterà chiusa per tutta la giornata di oggi, per garantire la sicurezza di automobilisti e residenti.

 

Toscana: fulmini e allerte
In Toscana, il maltempo ha raggiunto livelli eccezionali, con un picco di fulmini registrato nella mattinata sulla costa centro-settentrionale e nell’Arcipelago. In soli 60 minuti, sono stati contati circa 5.000 fulmini, un fenomeno che ha causato preoccupazione tra la popolazione. Il presidente della Regione Eugenio Giani ha annunciato l’emissione di un’allerta arancione sulla costa e nel sud della regione, mentre aree centrali e nord-occidentali sono sotto allerta gialla. Numerose spiagge, parchi e cimiteri sono stati chiusi, e le manifestazioni all’aperto sono state sospese in diverse località, tra cui Carrara, Massa e Livorno.

Liguria: allagamenti e allerta prorogata
Anche in Liguria, in particolare tra Genova e il Levante, si sono verificati intensi temporali che hanno provocato allagamenti diffusi. L’Arpal ha prorogato l’allerta gialla fino alle 17 di oggi, segnalando il rischio di grandinate e di un rapido innalzamento dei livelli dei torrenti nei bacini minori. Sul Colle di Cadibona sono stati registrati ben 90,4 mm di pioggia, un quantitativo che ha aggravato la situazione. Lo scirocco in arrivo potrebbe favorire la ripresa delle precipitazioni e l’insorgere di nuovi temporali, rendendo ancora più critica la situazione.

Situazione in evoluzione e interventi in corso
Le prossime ore saranno decisive per valutare l’entità dei danni e per mettere in sicurezza le aree più colpite. Le autorità continuano a monitorare attentamente la situazione, con squadre di emergenza al lavoro per rimuovere detriti, gestire gli allagamenti e garantire la sicurezza pubblica. La popolazione è invitata alla massima prudenza e a seguire gli aggiornamenti delle autorità locali.