Francia-Italia, se ne sono accorti tutti: vergogna in campo

Francia e Italia hanno lasciato lo Stade de France dopo una serata tesissima, chiusa sull’1-1, ma a far discutere è soprattutto quanto accaduto fuori dal campo.

L’occasione ha significato il debutto di  Zinedine Zidane sulla panchina della Francia, trasformando lo stadio in una festa dedicata al nuovo corso francese.

Tra cori e applausi, però, qualcuno ha notato un’assenza pesante, un episodio vergognoso che ha fatto tanto discutere sin dalla fine del match.

Una scelta che, a partita finita, pesa ancora di più considerando quanto ci si aspettava e il peso del recente passato vissuto dal protagonista.

Anche prima del calcio d’inizio c’era tensione per gli inni, dopo i recenti fischi subiti dalla Marsigliese contro Turchia e Belgio.

Lo Stade de France ha così vissuto una notte carica di simboli, ma il dettaglio destinato a lasciare strascichi riguarda un episodio davvero sorprendente.

A gara conclusa, appare evidente: la serata è stata costruita attorno al ritorno di Zidane, celebrato con grande entusiasmo dal pubblico francese.

La scelta della federazione francese era stata precisa: evitare di sovrapporre il suo addio al debutto interno del suo successore, mantenendo separati i due momenti.

Il tributo potrebbe essere rinviato alla primavera 2027, quando i Bleus potrebbero tornare allo Stade de France per una sfida decisiva di Nations League.

Gli Irrésistibles Français avevano chiesto ai tifosi di evitare fischi all’inno italiano, invitando tutti a mantenere rispetto assoluto durante il momento solenne.

Il gesto che ha fatto discutere resta questo: nessun omaggio a Deschamps nella serata del ritorno di Zidane, nonostante una carriera storica con la Francia.

La partita è finita 1-1, con Olise e Bastoni in gol: resta una serata segnata da simboli forti e scelte destinate a discutere.