FIRMATA L’ORDINANZA, IL COMUNICATO UFFICIALE: “SCUOLE CHIUSE MARTEDÌ 9 APRILE…”

Un’ordinanza di chiusura delle scuole è un provvedimento ufficiale emesso da autorità locali, regionali o nazionali che stabilisce la temporanea cessazione delle attività didattiche nelle istituzioni scolastiche. Questa misura può essere adottata in risposta a varie emergenze, tra cui situazioni di emergenza sanitaria come epidemie o pandemie, gravi condizioni meteorologiche o altre situazioni che mettono a rischio la sicurezza degli studenti e del personale scolastico.

La responsabilità di decidere su tali provvedimenti spetta ai prefetti e ai sindaci, i quali hanno il compito di valutare la chiusura delle scuole in situazioni di emergenza. È importante distinguere tra la sospensione delle attività, durante la quale la scuola rimane comunque aperta per garantire tutti i servizi, ad eccezione delle lezioni, e la chiusura totale. Nel caso di sospensione delle attività, il personale ATA è tenuto, ad esempio, a recarsi regolarmente a scuola per svolgere le proprie mansioni.

Le ordinanze di chiusura delle scuole vengono emesse per limitare la diffusione di malattie contagiose tra gli studenti e il personale, riducendo così il rischio di trasmissione all’interno della comunità. Durante la pandemia di COVID-19, molte autorità hanno emesso ordinanze di chiusura delle scuole come parte delle misure di contenimento per ridurre la diffusione del virus.

Giova ricordare che, durante la chiusura delle scuole, le assenze non vengono considerate nel conteggio dei 200 giorni di lezione previsti. Inoltre, in circostanze di situazioni di maltempo o altre emergenze che non coinvolgono rischi diretti per la salute degli studenti e del personale scolastico, non è contemplata l’applicazione della didattica a distanza (DAD).

E’ proprio di queste ore un’ordinanza di chiusura delle scuole prevista per domani, martedì 9 aprile. Il comunicato ufficiale è stato appena diramato, ed ha informato la popolazione di questa importante decisione.

Martedì 9 aprile prenderà il via la prima tappa del Giro d’Abruzzo, l’attesissima gara ciclistica che partirà a Vasto e terminerà a Pescara. Il Giro d’Abruzzo è una competizione ciclistica su strada che si svolge nella regione italiana dell’Abruzzo. Questa corsa è parte del calendario nazionale italiano e ha una lunga tradizione nel panorama ciclistico italiano, essendo stata fondata nel 1964.

Per l’occasione, alcune delle principali strade urbane saranno ovviamente interessante dal percorso del giro e per questo motivo ne è stata già disposta l’interdizione temporanea al traffico. Con un’ordinanza del sindaco di Vasto Francesco Menna, è stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado sul territorio comunale.

Per la giornata di domani sarà prevista quindi la sospensione delle attività didattiche e la chiusura dei relativi uffici amministrativi. Il provvedimento coinvolge sia i docenti che il personale Ata. Anche nel comune di Spultore è stata diramata un’ordinanza che prevede la chiusura di tutte le scuole ‘per consentire maggiore sicurezza ai ciclisti impegnati nel Giro d’Abruzzo’.

Nella città di Pescara, invece, è stata disposta la chiusura solo delle scuole in via Cavour, mentre relativamente alla circolazione stradale sarà chiusa la Nazionale Adriatica nord tutta la giornata dal confine con Montesilvano a piazza Duca d’Aosta.

La  prima tappa sarà inaugurata come detto nella giornata di domani e coinvolgerà il Vasto-Pescara per 161 km. Mercoledì 10 aprile la seconda tappa percorrerà ben 161 km da  Alanno a Magliano de’ Marsi. Poi i ciclisti saranno impegnati nella terza tappa da Pratola Peligna a Prati di Tivo e infine venerdì l’ultima tappa da Montorio al Vomano L’Aquila per 169 km.