Esplosione davanti alla sinagoga di Liegi: danni anche agli edifici vicini

Momenti di forte tensione a Liegi, in Belgio, dove un’esplosione ha colpito l’area davanti alla sinagoga situata in Rue Léon Frédéricq. L’episodio si è verificato nelle ultime ore e ha provocato danni alla struttura religiosa e ad alcuni edifici della zona.
L’esplosione davanti alla sinagoga
Secondo le prime informazioni diffuse dai media locali e dalle autorità belghe, l’esplosione sarebbe stata causata da un ordigno collocato davanti all’ingresso della sinagoga. L’onda d’urto generata dalla detonazione ha interessato non solo l’edificio religioso, ma anche le abitazioni e le attività commerciali presenti nella stessa strada.
Al momento non sono state segnalate vittime, ma la deflagrazione ha generato momenti di grande paura tra i residenti del quartiere.
Danni alle abitazioni vicine
Diversi abitanti della zona hanno raccontato di aver sentito un forte boato e di aver trovato subito dopo vetri infranti e infissi danneggiati nelle loro case. Alcuni appartamenti affacciati sulla stessa via della sinagoga avrebbero riportato danni alle finestre e alle facciate.
L’onda d’urto avrebbe colpito anche alcune auto parcheggiate nei pressi dell’edificio.
L’intervento delle forze dell’ordine
Subito dopo l’esplosione sono intervenuti polizia, vigili del fuoco e squadre di emergenza, che hanno isolato l’area per permettere i rilievi e verificare la presenza di eventuali altri ordigni.
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell’accaduto e capire chi possa essere responsabile dell’attacco.
Indagini in corso
Le autorità belghe hanno avviato un’indagine per stabilire la natura dell’esplosione e individuare i responsabili. Non è ancora chiaro se si tratti di un atto mirato contro il luogo di culto o di un episodio legato ad altre motivazioni.
Nel frattempo la zona resta sotto stretta sorveglianza mentre proseguono i controlli degli artificieri.