ENRICO MANTOAN, ECCO CHI È FLEXIMAN (IL GIUSTIZIERE DEGLI AUTOVELOX)

In questo periodo tutti abbiamo sentito parlare almeno una volta di Fleximan, ovvero di quelle persone che sono contro l’imposizione di limiti di velocità e che praticamente tagliano gli autovelox siti sulle strade di tutta Italia.

Si tratta di danneggiamenti molto seri che vanno ad incidere anche sulla sicurezza di tutta la comunità. Gli autoveloex anche semplicemente chiamati velox vengono installati su strade a lunga percorrenza per poter monitorare la velocità degli autoveicoli.

Chi non rispetta i limiti viene immediatamente fotografato dal sistema che invia una foto alla centrale operativa con tanto di targa del veicolo. Attraverso la targa è quindi possibile risalire al proprietario della vettura e comminare quindi la sanzione. Ovviamente alla guida non ci può essere sempre il proprietario ma anche altre persone come i famigliari.

Insomma tramite questo sistema si riesce a trovare il proprietario di quel determinato veicolo che vedrà comminarsi una sanzione amministrativa che può essere davvero molto salata. E ovviamente vengono anche a volte tolti i punti dalla patente.

Il sistema di autovelox nel nostro Paese è sempre più efficiente e come si sa questi strumenti vengono installati dai comuni per poter monitorare le strade che sono ad alta percorrenza.

I Fleximan non sempre vengono beccati dalle forze dell’ordine ma per Enrico Mantoan, 42 anni, non è finita bene in quanto è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza installate nella zona mentre cercava di danneggiare un velox installato a Rosolina, in provincia di Rovigo, sulla Romea.

L’uomo era residente a Este, in provincia di Padova, ma ora vive in un B&B ad Ariano Polesine. Proprio qui lo hanno raggiunto i carabinieri per notificare a costui la denuncia per danneggiamento. L’uomo rischia davvero grosso se ritenuto colpevole del danneggiamento dello strumento in questione.

Non solo. I militari gli attribuiscono almeno 5 dei 15 danneggiamenti avvenuti in Veneto. L’uomo farebbe inoltre parte di una rete chiamata Soccorso Nazionale, nata da circa un anno “per l’idea di dignità, soprattutto, italiana, che i governi cercano sempre più di sradicare per inculcare politiche di un nuovo ordine mondiale” – così si legge nella presentazione dell’associazione in questione.

L’uomo è assistito dalla legale Giorgia Furlanetto la quale ha dichiarato che il suo assistito per il momento è soltanto indagato per cui non è stato assolutamente dichiarato colpevole. “Attendiamo pertanto lo sviluppo delle indagini in corso. Valuteremo successivamente ogni opportuna iniziativa” – così ha detto la legale.

Per arrivare a lui le forze dell’ordine hanno dovuto incrociare i dati delle targhe delle auto con il codice Imei dei telefonini che si agganciavano alle celle della zona. Consultando l’Alert Alloggiati, il sistema che traccia le presenze turistiche nelle strutture ricettive, i carabinieri sono arrivati a Mantoan.

Le modalità dei vandali che distruggono i velox sono sempre le stesse. Il palo viene praticamente segato a metà e l’installazione viene lasciata cadere per terra.