“ECCO QUANTO COSTA UN CORNETTO NEL MIO BAR, LA QUALITÀ SI DEVE PAGARE”

Chi si reca in un bar, è perfettamente consapevole dei costi più elevati, complice la crisi, che ha innalzato il prezzo delle materie prime, oltre che delle bollette e compagnia bella. Che siamo di fronte ad una situazione davvero tremenda per le tasche degli italiani, è cosa nota, complice la pandemia prima, il conflitto tutt’oggi in corso poi. 

Ma, a volte, ci si trova dinnanzi a scontrini che rasentano l’assurdo. Cifre da capogiro, tanto che in tanti sperano in un errore di digitazione del prezzo alla cassa.Ha fatto tanto discutere la famosa pizza di Briatore. Ricordate tutte le polemiche anche ironiche, diffuse sul web? Logico che un costo del genere non proprio alla portata di tutti.

E cosa c’avrà mai il suo impasto per valere così tanto? E’ sicuramente quello che si stanno chiedendo coloro che si sono imbattuti in uno scontrino da capogiro. Queasto non è l’unico caso ,dato che poco dopo, ha fatto discutere la storia del ristoratore  che ha addebitato 2 euro aggiuntivi sul conto di un cliente per avergli tagliato un toast a metà. 

“Se un cliente mi chiede di fare due porzioni di un toast devo usare due piattini, due tovaglioli e andare al tavolo impegnando due mani. È vero che il cliente ha sempre ragione, ma è altrettanto vero che le richieste supplementari hanno un costo”, ha replicato il gestore del bar.

Ora è arrivata un’altra notizia che sta suscitando velenossisimi commenti sui social: riguarda il costo di un cornetto in un bar. A rivelarlo è il proprietario dell’attività  e posso assicurarvi che quanto da lui detto non è passato inosservato. 

Solo poche ore fa, il proprietario di un bar, sul suo profilo Facebook, ha scritto un post  decisamente forte, di cui riportiamo le testuali parole:  “Sono il proprietario di un bar, i miei colleghi offrono poca qualità a prezzi scadenti. Il cornetto nel mio bar costa 10€ – molti mettono dentro i cornetti delle immani porcherie …”

L’uomo ha rincarato la  dose, facendo altre osservazioni: “Nel mio bar un cornetto costa solo 10€, la qualità si deve pagare! Sono stato al Sud ed ho visto tante pasticcerie con prezzi alti”“,  per poi chiosare: “La qualità si paga, altrimenti la qualità non c’è. 10€ per un cornetto sono anche pochi se il cornetto è di qualità.. Dove esiste qualità bisogna aprire il portafoglio e pagare” . 

In men che non si dica, non sono tardati ad arrivare i commenti, che come sempre hanno diviso il popolo dei social. C’è chi gli ha risposto che essendo il suo bar in una città turistica, peraltro frequentatissima in questo periodo, c’era da aspettarselo, quindi non resta che pagare. In molti hanno semplicemente dato ragione al proprietario, in quanto il cornetto lo produce lui e non è di quelli scadenti .

Dato che ognuno è libero di esprimersi come meglio crede, vigendo la libertà di pensiero, una certa Federica ha dichiarato: “Non è nemmeno uno scontrino fiscale“, nel momento in cui uno dei clienti ha mostrato i 10 euro sotto le recensioni del bar in questione, mentre un altro utente  ha invitato  a chiamare la Guardia di Finanza

Per smorzare i toni fin troppo tesi, c’è chi ha pensato di fare  delle osservazioni ironiche, dicendo che con quell’importo gli lasciano le chiavi di uno stabilimento balnerare. A questo punto viene da chiedervi: cosa ne pensate? Siete dalla parte del proprietario o dei clienti? Spendereteste mai 10 euro per un cornetto? Diteci la vostra nei commenti!