Ecco perché capita di sbavare mentre dormiamo: attenzione, può essere il sintomo di.. 

Dopo una giornata stressante, barcamenandosi tra mille incombenze, c’è chi non desidera altro che abbandonarsi tra le braccia di MorfeoDormire serve a ristorarsi dalla fatica mentale e fisica ma, anche mentre chiudiamo gli occhi,  tendiamo a mettere in atto comportamenti che, a volte, non si comprendono.

C’è chi digrigna i denti, chi parla nel sonno, chi si agita senza saperlo, chi è un sonnambulo cronico, facendo spaventare coloro che si trovano in casa con lui, chi russa come se non ci fosse un domani, disturbando gli altri. Ognuno ha il suo personalissimo modo di riposare.

Eppure ci sono sintomi che non possono essere ignorati perché potrebbero sottendere problematiche di non poco conto. Si tende spesso a non dare la giusta importanza ad alcuni segnali lanciati dal corpo che, invece, meriterebbero di essere opportunamente vagliati.

Sono in molti coloro che tendono ad ironizzare nel vedere il proprio partner sbavare nel sonno. Provano disgusto, lo ritengono davvero poco igienico ma, prima di tuonare addosso a colui o colei che sbava, ci siamo mai chiesti  per quale motivo lo faccia?

Capita di sbavare mentre si dorme ma occorre prestare attenzione a questo sintomo che potrebbe essere un sintomo  di… non ci resta che vederlo insieme nella seconda pagina del nostro articolo dal momento che il problema viene spesse volte ignorato e potrebbe solo peggiorare senza prendere consapevolezza delle sue cause e del modo in cui fronteggiarlo che esiste ed è alla portata di tutti.

Sono in tanti, specie di questi tempi in cui la tecnologia è diventata lo strumento per confidare problematiche anche strettamente personali, che scrivono sui social, lamentando il fatto che il proprio partner sbavi sul cuscino. Non appena si aprono gli occhi per riprendere la solita routine, c’è chi nota il cuscino macchiato di bava. Ma per quale motivo?

Sono in tanti ad arrivare a litigare per questo, ritenendo che sia un problema igienico ma non è così se solo si capisse la reale importanza del sintomo. Esso è tipico della scialorrea, nota anche come ptialismo che, pur non essendo allarmante, indica una salivazione eccessiva.

Sono in tanti gli studiosi che si occupano di trovare una soluzione a questo antiestetico e fastidioso sintomo che ci fa trovare in una pozza di bava  sul cuscino al risveglio. Stando ad una ricerca, pubblicata sulla rivista Oral Surgery, Oral Medicine, Oral Pathology, Oral Radiology and Endodontology, la scialorrea notturna consiste in una disfunzione della coordinazione del meccanismo di deglutizione,  col conseguente  accumulo di saliva in bocca, dovuto ad una salivazione eccessiva.

Questo sintomo si manifesta, ad esempio, se si dorme a pancia in giù, se si è in una condizione di stress e ansia,  quando si ha il naso chiuso, ma queste non sono le uniche cause del disturbo. Esso potrebbe essere dovuto a carie o infezioni del cavo orale, problematiche posturali, terapie farmacologiche, reflusso gastroesofageo. La scialorrea notturna è più frequente nei piccoli che stanno mettendo i dentini, nelle donne incinta sino al quarto mese di gestazione, negli anziani, in quei soggetti colpiti da ictus e paralisi facciale.

Esiste un modo per eliminare il problema? Nei casi più severi, si ricorre a iniezioni di Botox nelle ghiandole salivari, mentre ci sono altre soluzioni più blande come impiego di farmaci anticolinergici. Questi sono i casi estremi. Se la salivazione durante la notte non è frequente, basta adottare accorgimenti riguardanti l’alimentazione. Bere dei succhi di frutta, effettuare gargarismi con un collutorio naturale diverse volte al giorno, lavarsi i denti con un dentifricio alla menta, evitare i farinacei e mangiare in modo equilibrato durante l’arco della giornata.  Essenziale l’idratazione per cui bere molta acqua al giorno. Gli esperti consigliano di evitare il consumo di caramelle acide e gomme da masticare molto zuccherate. D’aiuto contro la scialorrea notturna è una fettina di limone da succhiare.