“È viva!”. Ylenia Carrisi, le dichiarazioni bomba di Romina Power

Ci sono ferite che il tempo non riesce a rimarginare e che, anche a distanza di decenni, continuano a segnare profondamente la vita di chi le porta dentro. La scomparsa di una persona amata senza una verità definitiva lascia uno spazio sospeso, fatto di domande, ipotesi e speranze che non si spengono.
È in questo spazio che vive da oltre trent’anni Romina Power, ancora legata alla vicenda della figlia Ylenia Carrisi, scomparsa nel 1994 a New Orleans. Un’assenza che non ha mai trovato una conclusione certa e che continua a rappresentare una ferita aperta nella sua vita.

In occasione del Filming Italy Sardegna Festival, dove ha ricevuto un premio alla carriera, la cantante è tornata a parlare pubblicamente della figlia, ribadendo una convinzione che non è mai cambiata nel tempo. “È viva, ne sono convinta, è da qualche parte nel mondo, la sto ancora aspettando, a braccia aperte”, ha dichiarato davanti al pubblico.
Parole che riflettono un pensiero costante, ripetuto nel corso degli anni e rimasto immutato nonostante il passare del tempo e le diverse ricostruzioni della vicenda.
La posizione di Romina Power si è sempre distinta da quella dell’ex marito Al Bano, che ha invece accettato nel tempo l’ipotesi della morte della figlia, ritenendo plausibile la ricostruzione secondo cui Ylenia si sarebbe tolta la vita nelle acque del Mississippi. Una versione che la cantante non ha mai condiviso.

Tra gli elementi della vicenda, anche la testimonianza del guardiano notturno dell’acquario di New Orleans, che riferì di aver visto una giovane donna bionda gettarsi nel fiume. Un racconto che non ha mai convinto del tutto la madre di Ylenia, che continua a non considerare chiusa la possibilità di un epilogo diverso.
Nel corso degli anni, Romina Power ha più volte raccontato di aver trovato conforto in diversi incontri e conversazioni, tra cui quello con un sacerdote che, a suo dire, avrebbe il dono di “vedere oltre”. Un’esperienza che avrebbe rafforzato ulteriormente la sua convinzione.
A distanza di oltre trent’anni dalla scomparsa, la sua posizione resta invariata. La speranza di poter riabbracciare la figlia non si è mai spenta e continua a rappresentare il centro del suo vissuto.
Un’attesa che, con il passare del tempo, si è trasformata in una presenza costante, sospesa tra dolore e speranza. Per Romina Power, Ylenia Carrisi è ancora viva e da qualche parte nel mondo. Una certezza personale che continua ad accompagnarla e a definire il suo modo di affrontare l’assenza.