“È stata la mamma”. Bimba muore a 3 anni

Una vicenda familiare ha attirato l’attenzione della stampa per la rapidità con cui una decisione inamovibile ha preceduto un episodio dalle conseguenze irreversibili.
Al centro c’è una bimba di soli 3 anni, divenuta un angelo troppo in fretta.
La sua storia, rapidamente, è giunta sotto gli occhi di milioni di utenti, affranti per la triste vicenda che la vede protagonista.
Secondo le informazioni disponibili, ricostruite attraverso il duro lavoro degli investigatori, il decesso si è consumato dopo un ben preciso episodio.
Le parole degli avvocati descrivono la famiglia da cui la piccola proveniva, riportando l’attenzione sulla tutela dei minori nelle situazioni più complesse.
Ma cosa è accaduto alla povera bimba di 3 anni e perché il caso ha assunto una piega così grave?
La vicenda di questa bimba di soli 3 anni ha commosso il mondo intero.
Per comprendere da dove tutto è partito, occorre andare a ritroso nel tempo.
Precisamente, dal procedimento sulla custodia di Vivian. La separazione tra Cibelle e Aaron Savella era stata formalizzata.
Da allora, i rapporti con la figlia erano diventati materia di confronto giudiziario. Alla vigilia, il tribunale aveva fissato condizioni. Le visite avrebbero dovuto svolgersi con supervisione, mentre la madre avrebbe avuto limitazioni nelle attività della figlia.
Otto ore dopo la decisione, nella casa di Houston, Vivian è stata colpita da un’arma da fuoco. La bambina è deceduta; la madre, Cibelle, si è poi rivolta l’arma contro di sé.
Vivian è ricordata come una bambina «amata» da tutti. Secondo i legali, Aaron non aveva accusato l’ex moglie di violenza fisica, ma aveva espresso timori per possibili comportamenti persecutori.


