È morto mentre andava a scuola. Tommaso, tragedia e choc: aveva 14 anni

Una mattina di dolore e sgomento scuote le comunità di Osimo e Ancona dopo un tragico incidente che ha portato alla perdita di un giovane talento. Tommaso Bruciaferri, 14 anni, ha perso la vita ieri mattina lungo la strada statale SS361 Septempedana, poco dopo le 7:40, in circostanze drammatiche che hanno lasciato tutti senza parole.

L’incidente si è verificato all’incrocio tra via D’Ancona e via Montegalluccio, nei pressi di un distributore Q8, in una giornata segnata dalla pioggia battente che ha reso l’asfalto viscido. Secondo le prime ricostruzioni, Tommaso, in sella alla sua moto enduro Vent 50cc, avrebbe affrontato una curva a destra, probabilmente scivolando a causa del manto stradale scivoloso. In quel momento, sopraggiungeva un Fiat Doblò guidato da un uomo di 38 anni, diretto verso Ancona. L’impatto, violentissimo, ha sbalzato il ragazzo sull’asfalto, provocando ferite gravissime.

Immediatamente soccorso, Tommaso è stato raggiunto da ambulanza, automedica e anche dall’eliambulanza “Icaro” decollata dall’ospedale di Torrette. Nonostante i tentativi di stabilizzarlo e il trasporto d’urgenza in ospedale, il cuore del giovane si è fermato intorno alle 10 del mattino. La dinamica dell’incidente appare ormai chiara, e al momento non risultano responsabilità penali a carico del conducente del Doblò, rimasto sotto choc. La Procura di Ancona ha aperto un fascicolo per incidente stradale con esito mortale, senza indagati.

L’intera zona ha vissuto momenti di caos e traffico in tilt, con la viabilità deviata e il traffico pesante che ha rallentato le operazioni di soccorso. La circolazione è tornata alla normalità già alle 9:30, ma il dolore e lo sgomento sono rimasti tra amici, familiari e tutta la comunità.

Tommaso era un ragazzo pieno di sogni e passioni. Originario di Ancona, viveva con la famiglia ma aveva trovato una seconda casa tra i compagni di scuola e gli amici di Osimo. Frequentava l’istituto tecnico Corridoni Campana, dove aveva appena iniziato il percorso di studi in Amministrazione, Finanza e Marketing. Appassionato di motori, eredità del padre, amava trascorrere il tempo tra officine e rombi di motori. Sui social si mostrava sorridente, con immagini di sé con il casco, ma anche impegnato nel judo e nel calcio, discipline che praticava con dedizione.

Il suo 14° compleanno, festeggiato a gennaio, era stato un momento di gioia e affetto familiare, che ora si trasforma in un ricordo struggente. La comunità di Osimo e Ancona si stringe attorno alla famiglia Bruciaferri, profondamente colpita dalla perdita di un ragazzo che aveva ancora tanto da dare. La strada, quella stessa strada che Tommaso amava percorrere con entusiasmo, si è trasformata in un simbolo di un destino crudele, lasciando un segno indelebile nel cuore di tutti.