“È morta la nipote”. Lutto choc nel mondo del calcio italiano, Nina si è spenta 10 anni
Una notizia che ha scosso profondamente il cuore di tifosi, cittadini e dell’intera comunità sportiva si è diffusa nel silenzio carico di dolore: la piccola Nina Rivetti, figlia del vicepresidente del Modena Calcio e nipote del presidente Carlo Rivetti, è venuta a mancare all’età di 10 anni dopo aver lottato strenuamente contro una malattia.
L’intera famiglia Rivetti, storicamente legata alla città di Modena e al club gialloblù, è stata colpita nel profondo da questa perdita improvvisa e immensa. Il club ha ufficialmente annunciato il lutto nel tardo pomeriggio, con parole di grande commozione: “Con il cuore spezzato comunichiamo il gravissimo lutto che ha colpito in queste ore la famiglia Rivetti e tutto il Modena FC. La piccola e amatissima Nina, di soli 10 anni, figlia di Silvio, vicepresidente del club, e di Eva, oltre che sorella di Sveva e Luce, è volata in cielo lasciando un vuoto incolmabile in tutti coloro che l’hanno amata. In segno di lutto, tutti gli impegni pubblici del club previsti per questa settimana vengono annullati e il Modena Store resterà chiuso nella giornata di martedì 31 marzo”.

La tragedia ha interessato anche Matteo Rivetti e Camilla Rivetti, fratelli del vicepresidente, ed ha investito l’intera comunità sportiva e cittadina, unendole in un gesto di solidarietà e vicinanza. Il club ha deciso di sospendere ogni attività pubblica, in un segno di rispetto e di lutto collettivo, proprio nei giorni che precedevano un’importante sfida sportiva.

La notizia ha trovato un forte cordoglio anche a livello cittadino, dove la famiglia Rivetti è molto stimata. Tifosi e cittadini hanno lasciato messaggi di affetto e conforto, e un silenzio rispettoso ha avvolto le strade di Modena, trasformando il dolore privato in un sentimento collettivo di vicinanza.
I funerali della piccola Nina si terranno a Milano, città dove la famiglia risiedeva. L’intera comunità del calcio e dello sport, assieme ai rappresentanti delle istituzioni, hanno espresso il loro cordoglio attraverso attestati di solidarietà provenienti da ogni parte del Paese. Un abbraccio simbolico e sincero, che testimonia come questa perdita abbia lasciato un segno profondo nel cuore di tutti.
Anche la redazione de Il Resto del Carlino si è unita al dolore di questa famiglia, sottolineando come momenti come questi richiedano rispetto, umanità e unire le forze nel ricordo di Nina. In un mondo spesso dominato dalla competizione e dai risultati, momenti come questi ricordano che lo sport, prima di tutto, è un contenitore di valori e umanità.