“Distrutti dal dolore”. Serie A sotto choc, incidente mortale e soccorsi inutili: l’annuncio della squadra

Una tragedia improvvisa e devastante ha sconvolto la comunità del Miranese nel primo pomeriggio di giovedì, lasciando dietro di sé dolore e sgomento. Intorno alle ore 15, lungo via Taglio Sinistro, una donna di 46 anni, Laura Carosella, ha perso il controllo della sua auto, provocando un violento scontro frontale con un altro veicolo. L’incidente, avvenuto in un tratto di strada familiare, si è rivelato fatale per la donna, che è deceduta sul posto nonostante l’intervento tempestivo dei soccorsi.
Secondo le prime ricostruzioni della polizia locale dell’Unione dei Comuni del Miranese, la vittima stava tornando a casa quando, per motivi ancora da accertare, avrebbe improvvisamente attraversato la corsia opposta, andando a schiantarsi contro una Fiat Multipla condotta da un uomo di 53 anni di Porto Viro. Quest’ultimo ha riportato ferite lievi e non è in pericolo di vita. La dinamica dell’incidente, ancora sotto indagine, potrebbe essere chiarita anche attraverso un’autopsia disposta dal pubblico ministero di turno, Roberto Piccione, per capire cosa abbia causato la perdita di controllo del veicolo.
Laura Carosella era residente a Mirano, madre di due figlie di 19 e 14 anni, e moglie di Francesco Benussi, ex portiere professionista e attuale allenatore dei portieri dell’Under 20 dell’Hellas Verona. La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande cordoglio tra amici, familiari e la comunità locale. La famiglia, pur attraversando un momento di grande dolore, si trova a dover affrontare un lutto che si è consumato in poche ore, lasciando un vuoto incolmabile.
Francesco Benussi, che aveva esordito in Serie A con il Venezia nella stagione 1999-2000, ha costruito una lunga carriera tra massima serie e Serie B, prima di dedicarsi all’attività di allenatore. La perdita improvvisa della moglie ha colpito profondamente anche il mondo del calcio, con la società scaligera e i suoi dirigenti che hanno espresso vicinanza e solidarietà alla famiglia Benussi. In un messaggio di disperazione e responsabilità, il tecnico ha dichiarato: “Ora mi caricherò sulle spalle la loro vita, la vita va avanti”, parole che testimoniano il dolore e la complessità di un lutto così grande.
La comunità del Miranese si stringe intorno alle figlie di Laura e al marito, mentre le indagini proseguono per chiarire le cause di questa tragedia che ha spezzato una vita e segnato profondamente tutti coloro che la conoscevano e amavano.
