“Devo dirvi una cosa importante”. Trump e il nuovo attacco a Giorgia Meloni

Donald Trump e Giorgia Meloni tornano al centro dell’attenzione dopo un nuovo scambio politico tra Washington e Roma.

Il tema riguarda l’accordo energetico raggiunto dagli Stati Uniti con la Russia, giudicato problematico dal governo italiano.

Meloni ha espresso forti perplessità sull’intesa relativa al gasolio russo, sostenendo che potrebbe avere conseguenze politiche delicate per l’Europa.

La premier ha collegato il dossier al sostegno all’Ucraina, ribadendo che aiutare Kiev resta compatibile con la ricerca della pace.

Da Washington è arrivata poco dopo una risposta netta, destinata ad alimentare il confronto diplomatico tra i due governi.

Il rapporto personale tra Trump e Meloni aveva già attraversato mesi complicati, tra critiche pubbliche, repliche e successive dichiarazioni concilianti.

Il 9 ottobre Trump aveva definito molto buono il rapporto con la presidente del Consiglio e ipotizzato un incontro al G20.

Per questo il nuovo botta e risposta sorprende, perché arriva pochi giorni dopo quelle parole apparentemente distensive pronunciate dal presidente americano.

Al centro non c’è soltanto l’energia, ma una questione più ampia che riguarda Russia, Ucraina e strategia occidentale.

Che cosa è stato detto davvero e qual è il nuovo messaggio arrivato da Washington?

La posizione italiana è emersa durante le comunicazioni parlamentari della premier, alla vigilia di un appuntamento europeo sulla sicurezza energetica.

Meloni ha definito rischiosa l’intesa sul gasolio russo, sostenendo che un simile accordo possa finire per rafforzare politicamente Mosca.

La Casa Bianca ha respinto questa lettura, difendendo l’operazione negoziata dall’amministrazione americana come vantaggiosa per il mercato globale.

Secondo un portavoce presidenziale, l’accordo dovrebbe immettere grandi quantità di diesel sul mercato e contribuire alla riduzione dei prezzi.

La replica ha mostrato una distanza concreta fra Roma e Washington su un dossier che incrocia energia, sanzioni e guerra in Ucraina.

Non è la prima frizione: nei mesi precedenti Trump aveva rivolto critiche dure a Meloni, provocando risposte nette da Palazzo Chigi.

Successivamente i toni erano cambiati e, all’inizio di ottobre, il presidente statunitense aveva nuovamente parlato di un rapporto positivo con lei.

Per questo è importante distinguere le dichiarazioni recenti del presidente dalle parole attribuite genericamente a Washington dopo il discorso della premier.

La novità confermata è che la Casa Bianca ha contestato la critica di Meloni, definendo quello sul diesel un grande accordo negoziato con successo da Trump.

Non risulta invece una nuova frase diretta di Trump iniziata con “Devo dirvi una cosa importante”: il nuovo scontro riguarda la replica ufficiale della Casa Bianca.