Crolla passerella ciclopedonale in costruzione sull’Adda: nessun ferito, cantiere sequestrato
Maccastorna (Lodi) – Un tratto della passerella ciclopedonale in fase di realizzazione è crollato questa mattina, venerdì 13 febbraio, sul fiume Adda, lungo la provinciale 196 tra Maccastorna (Lodi) e Crotta d’Adda (Cremona). La struttura, parte degli interventi per la nuova ciclovia VenTo, è collassata mentre era ancora chiusa al pubblico e sotto collaudo tecnico.
Secondo quanto riportato dalle prime verifiche, la passerella, realizzata da AIPO (Agenzia Interregionale per il Fiume Po) e finanziata dalla Regione Lombardia con circa 4 milioni di euro, si è parzialmente spezzata e in parte è caduta nel fiume senza coinvolgere persone. Il cedimento è avvenuto nella tarda mattinata e ha causato un forte allarme tra le autorità locali.
🛠️ Interventi di soccorso e messa in sicurezza
Immediatamente sono intervenuti i Vigili del Fuoco dei comandi di Lodi e Cremona, con elicotteri e squadre di sommozzatori impegnati nello scandagliare il tratto d’acqua per accertare che non ci fossero persone coinvolte nel crollo, data la chiusura del cantiere. Anche droni e sorvoli aerei hanno supportato le operazioni di controllo dell’area interessata.
Per motivi di sicurezza è stata sospesa temporaneamente la navigazione sul fiume Adda fino alla confluenza con il Po, mentre il tratto di lavori è stato posto sotto sequestro dalle autorità competenti in attesa di accertamenti più approfonditi.
🧪 Cause e verifiche
Al momento non è chiaro quali siano le cause esatte del collasso, e gli accertamenti tecnici sono già stati avviati da AIPO e dalle istituzioni locali. Le verifiche dovranno stabilire se il cedimento sia riconducibile a problemi strutturali, errori di posa o difetti nei materiali.
Il presidente della Provincia di Lodi, insieme ai sindaci di Maccastorna e Crotta d’Adda, ha espresso preoccupazione per l’accaduto, sottolineando l’importanza di fare piena luce sull’episodio, soprattutto data l’importanza dell’opera nel collegamento tra le province di Cremona e Lodi.
La passerella ciclopedonale, una volta completata, doveva costituire un elemento chiave del percorso ciclabile VenTo, destinato a collegare Torino e Venezia attraverso una rete di piste ciclo-pedonali, rafforzando la mobilità sostenibile e il turismo lento lungo il fiume