Crans-Montana. Si scopre di chi è figlia Jessica Moretti, proprietaria del Constellation. Da non crederci
Crans-Montana, 2 gennaio 2024 – Sono stati ascoltati oggi dalle autorità svizzere, nell’ambito delle indagini sulla tragica notte di Capodanno, i proprietari del locale “Le Constellation”, Jacques e Jessica Moretti, entrambi originari della Corsica. La discoteca, recentemente trasformata in una struttura più commerciale, è stata teatro di un incendio che ha causato almeno 47 vittime e lasciato la comunità locale sotto choc.
Finora, i Moretti non risultano indagati; le autorità continuano le verifiche sulle cause dell’incendio e sulle condizioni di sicurezza del locale. Nel frattempo, sui social del “Le Constellation” sono stati rimossi tutti i contenuti, lasciando online poche tracce dell’attività passata.
Il percorso di Jacques e Jessica Jacques Moretti, nato a Ghisonaccia in Corsica, si è trasferito nel Canton Vallese agli inizi degli anni 2000, dove ha avviato diverse attività nel settore turistico e della ristorazione. Jessica, che ha 40 anni, è originaria della Corsica centrale e cresciuta a Cannes, sulla Costa Azzurra. Suo padre, Jean-Paul Maric, è un vigile del fuoco a Cannes. La formazione internazionale di Jessica comprende studi all’Università di Glamorgan in Galles, all’Università Internazionale di Monaco e a Montpellier Business School. Tuttavia, molte di queste informazioni sono ora invisibili online, anche il suo profilo Facebook appare svuotato.
L’espansione del gruppo Dal 2011, i Moretti hanno avviato attività turistiche e ristorative in Svizzera, tra cui il ristorante “Le Vieux Chalet” a Lens, specializzato in cucina corsa, e il locale “Senso”. Nel 2015, hanno acquisito e ristrutturato “Le Constellation” in soli 100 giorni, dando inizio a un’espansione rapida che ha consolidato la loro presenza nella movida di Crans-Montana.
Il giorno della tragedia Secondo le prime ricostruzioni, Jessica si trovava all’interno del locale al momento dell’incendio, riportando ustioni a un braccio, per ora non in pericolo di vita. Jacques, invece, era assente. Entrambi hanno espresso il loro dolore e la tristezza per la perdita di membri dello staff e amici, attraverso un comunicato inviato da un loro rappresentante.
Le cause dell’incendio Le prime ipotesi investigative attribuiscono la tragedia all’utilizzo di poliuretano come materiale isolante acustico, ritenuto altamente infiammabile. La paura è che per ragioni di sicurezza siano stati sottovalutati i rischi legati a tali materiali, spesso utilizzati nelle ristrutturazioni di locali notturni.
Il legame con la Corsica Amico stretto dei Moretti, Jean-Thomas Filippini, ha ricordato la coppia come lavoratrice e dedita ai progetti musicali che stava portando avanti. “Li conosco da 10 anni. Sono molto colpiti e scossi da questa tragedia, e il loro legame con la Corsica è molto forte”, ha dichiarato.
Crans-Montana aspetta risposte Mentre la comunità si stringe attorno alle famiglie delle vittime, le autorità svizzere proseguono con le verifiche per accertare le responsabilità e le eventuali mancanze di sicurezza che hanno aggravato questa tragedia. La speranza di tutti è che si possa fare luce sulle cause e prevenire fatti simili in futuro.
Restano ancora molte domande aperte, ma una cosa è certa: questa notte resterà a lungo nei ricordi di tutto il paese.