Cede l’arco dei faraglioni di Sant’Andrea nel Salento: “Un colpo al cuore durissimo”

Melendugno (LE) – Uno dei luoghi più iconici e fotografati della costa salentina non c’è più. L’arco naturale dei faraglioni di Sant’Andrea, noto anche come arco dell’amore, si è sgretolato e parzialmente staccato dalla parete rocciosa, finendo in mare in seguito a un cedimento improvviso.

Il sito, celebre per la sua bellezza e per essere stato protagonista di numerose cartoline turistiche e spot pubblicitari — tra cui alcuni dei primi realizzati da grandi marchi come Wind — era diventato una delle mete simbolo dell’estate in Puglia.

Testimonianze e prime immagini

Turisti e fotografi locali hanno documentato l’evento in tempo reale attraverso i social, condividendo filmati e foto del moncone di roccia ridotto a detriti in acqua, in un paesaggio che molti hanno definito “choc” per la sua drammaticità e improvvisa trasformazione.

 Le parole del sindaco: “Un colpo al cuore”

A commentare l’accaduto è stato il sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino, che ha sottolineato come l’arco non fosse semplicemente “uno scoglio”: “Era un simbolo, un pezzo di immaginario collettivo, scelto perfino per campagne pubblicitarie. Quel luogo aveva un valore affettivo enorme”.

Faraglioni di Sant’Andrea a Melendugno prima del crollo, simbolo della costa

 Sicurezza e interventi

Le autorità locali stanno valutando come mettere in sicurezza l’area circostante, soprattutto in considerazione del fatto che il cedimento di una porzione di roccia può rappresentare un rischio anche per le strutture naturali adiacenti e per i visitatori. Non è escluso che vengano limitati gli accessi ad alcune zone esposte lungo la scogliera per prevenire ulteriori pericoli.

 Allarme ambientalisti

Le associazioni ambientaliste hanno rilanciato l’allarme: episodi come questo, sostengono, evidenziano la vulnerabilità delle coste rocciose, soprattutto in un contesto di cambiamenti climatici che porta a eventi meteorologici più intensi e all’erosione accelerata delle superfici costiere.

 Un vuoto che resta

In Salento, dove luoghi naturali come i faraglioni di Sant’Andrea rappresentano anche memoria collettiva, punto di incontro e simbolo di promesse estive, la scomparsa dell’arco lascia un “vuoto che fa rumore”, come molti residenti hanno descritto sui social, commentando le immagini pubblicate nei minuti successivi al crollo.