Casi senza precedenti: sei corpi trovati tra rifugio bruciato e camper in Bulgaria
Un caso giudiziario senza precedenti sta scuotendo la Bulgaria occidentale dopo il ritrovamento di sei persone morte in due luoghi isolati dei Balcani, tra boschi e piste di montagna, nel giro di pochi giorni. Gli investigatori — pur indagando su più ipotesi — non hanno finora fornito una spiegazione definitiva, alimentando dubbi, teorie e forte attenzione pubblica.
La vicenda ha avuto inizio all’inizio di febbraio, quando le forze dell’ordine hanno scoperto tre corpi vicino a un rifugio di montagna incendiato nei pressi del passo di Petrohan. I tre uomini, di età compresa tra i 45 e i 51 anni, sono stati ritrovati con ferite da arma da fuoco alla testa; le autorità giudiziarie hanno indicato che i colpi potrebbero essere stati auto-inflitti.
Una settimana dopo, **altre tre persone — tra cui un ragazzo di 15 anni — sono state trovate morte all’interno di un camper van nell’area del monte Okolchitsa Peak, a circa 100 chilometri di distanza dal primo ritrovamento. Secondo la magistratura, il gruppo sarebbe stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza mentre si salutava prima della tragedia.
Le morti sono adesso oggetto di un’indagine complessa: le autorità bulgare non escludono l’ipotesi di omicidio-suicidio o di suicidi successivi, ma le circostanze restano oscure e contraddittorie.
Cinque delle sei vittime risultano legate a un’organizzazione non governativa, la National Agency for the Control of Protected Areas, attiva nella tutela dell’ambiente e nei campeggi rurali; il quindicenne era invece figlio di un amico del gruppo.
Le autorità hanno trovato armi, bossoli e indizi di fuoco sulla scena del rifugio, ma nessun elemento conclusivo che chiarisca se le morti siano il risultato di un accordo collettivo, un tragico suicidio di gruppo o un atto violento tra i membri.
La vicenda è stata paragonata per atmosfera e mistero alla serie cult televisiva Twin Peaks, definita così da alcuni procuratori bulgari per indicare l’assenza di risposte chiare e la sensazione di un enigma inspiegabile.